Commissioni

 

FORMAZIONE CONTINUA OBBLIGATORIA

Il Consiglio Provinciale ha costituito una Commissione composta da Consiglieri e Colleghi.

Si occupa della verifica della rispondenza dei contenuti degli eventi formativi con quanto previsto dal Regolamento della Formazione Continua Obbligatoria, al fine del riconoscimento dei crediti formativi.

Si occupa, altresì, della valutazione delle richieste di esonero dagli obblighi inerenti la formazione eventualmente inoltrati dagli iscritti all’Ordine, nonché del controllo della documentazione comprovante il regolare svolgimento della formazione.

PARI OPPORTUNITA’

Il Consiglio Provinciale ha istituito una Commissione composta da Consigliere e Colleghe che si propone di contribuire all’effettiva attuazione dei principi di uguaglianza e di parità tra cittadini, sanciti dall’art. 3 della Costituzione, anche mediante l’attuazione di “azioni positive” ai sensi delle leggi 22/6/90 n.164 e l0/4/91 n.125.

Gli scopi della Commissione sono:

  • promuovere attività di studio, ricerca, documentazione;
  • avanzare proposte di azioni positive;
  • intervenire sulle politiche settoriali del Consiglio allo scopo di valorizzare la visione di genere e delle pari opportunità territoriali e generazionali nell’azione del Consiglio Provinciale;
  • individuare, predisporre e coordinare progetti di studio su temi di particolare interesse;
  • favorire la costituzione di reti di relazioni con le associazioni, gli organismi di Parità e i soggetti che operano a livello locale, provinciale, regionale e nazionale per una piena affermazione della cultura di genere e delle pari opportunità generazionali e territoriali.
  • ha, inoltre, compiti di informazione, sensibilizzazione e diffusione di una visione di genere e delle pari opportunità nelle realtà lavorative della professione di Consulente del Lavoro.

La Commissione lavora in costante collegamento con il Consiglio Provinciale con il quale promuove incontri su aspetti specifici interessanti la realtà territoriale delle pari opportunità o su tematiche che coinvolgano le categorie professionali,  economiche, imprenditoriali, il mondo della cultura, della scuola e dell’Università.
In particolare, ha il compito di elaborare e formulare proposte in ordine a:

a) Promozioni e svolgimento di indagine e ricerche sugli aspetti più rilevanti della condizione femminile e dei giovani professionisti sul territorio locale;

b) Raccolta e diffusione dei risultati delle indagini e ricerche di cui al punto precedente e di ogni altra documentazione prodotta in merito, anche attraverso l’organizzazione di incontri, convegni, seminari, pubblicazioni;

c) Sollecitazione di iniziative nel settore della formazione, qualificazione e riqualificazione professionale tendenti a realizzare l’effettiva parità;

d) Espressione di pareri sugli atti amministrativi di competenza delle Amministrazioni locali che abbiano rilevanza diretta o indiretta sulla condizione femminile e quella giovanile;

e) Indicazione per la redazione dei documenti di programmazione delle Amministrazioni locali per la previsione di specifiche provvidenze o vantaggi in favore delle donne e dei giovani professionisti.