Firmato il nuovo accordo del Legno – Industria

 



Firmato il rinnovo del CCNL per i dipendenti delle Aziende operanti nei settori Legno, Sughero, Mobile ed Arredamento e Boschivi e Forestali.


Il contratto scadrà il 31 dicembre 2022 con un prolungamento rispetto alla scadenza naturale di nove mesi.
Dal punto di vista economico vengono stabiliti i seguente aumenti:























































































Categorie

Minimi dall’1/1/2019

Incrementi dall’1/9/2020

Minimi dall’1/9/2020

incrementi Dall’1/1/2021

Minimi dall’1/1/2021

AD3 2.491,84 52,50 2..544,34 52,50 2.596,84
AD2 2.446,67 51,25 2.497,92 51,25 2.549,17
ADI 2.351,36 48,75 2.400,11 48,75 2.448,86
AC5 2.256,99 46,25 2.303,24 46,25 2.349,49
AC4 2.115,51 42,50 2.158,01 42,50 2.200,51
AC3/AC2/AS4 1.973,89 38,75 2.012,64 38,75 2.051,39
AS3 1.903,62 36,88 1.940,5 36,88 1.977,38
AC1/AS2 1.831,07 35,00 1.866,07 35,00 1.901,07
AE4/AS1 1.774,71 33,50 1.808,21 33,50 1.841,71
AE3 1.704,06 31,63 1.735,69 31,63 1.767,32
AE2 1.632,91 29,75 1.662,66 29,75 1.692,41
AE1 1.454,6 8 25,00 1.479,68 25,00 1.504,68


Sfera di applicazione
Sono state inserite le parole “posa in opera con esclusione delle opere edili” per le attività di costruzione e carpenteria in legno


Benessere organizzativo
Vengono previste due ore di assemblea sul benessere organizzativo. Queste ore rientrano nel normale montante delle ore di assemblea, solo qualora queste fossero state già utilizzate tutte si vanno ad aggiungere


Orario normale di lavoro in regime di flessibilità
Vengono recepiti i contenuti dell’interpretazione comune firmata con le OO. SS. del 2018


Lavoro a turni
Vengono incrementate le maggiorazioni per la pausa non goduta da 7 all’8 per cento e per i dieci minuti dal 5 al 7%


Contratto di lavoro a tempo determinato, contratto di somministrazione a tempo determinato, contratto di somministrazione a tempo indeterminato, attività stagionali
Nei limiti delle possibilità date dal decreto dignità è stata definita una regolamentazione del lavoro a tempo determinato, lavoro somministrato a tempo determinato e lavoro somministrato a tempo indeterminato che è la seguente.
Il periodo massimo è di 24 mesi (definito dalla legge e inderogabile)
– il numero di lavoratori assunti con contratto a tempo determinato non può superare il 30% dei lavoratori a tempo indeterminato;
– il numero di lavoratori assunti con contratto di somministrazione a tempo determinato non può superare il 30% dei lavoratori a tempo indeterminato;
– la somma del numero di lavoratori assunti con contratto a tempo determinato e di lavoratori assunti con contratto di somministrazione a tempo determinato non può superare complessivamente il 35% dei lavoratori a tempo indeterminato;
– il numero di lavoratori assunti con contratto di somministrazione a tempo indeterminato non può superare complessivamente il 20% dei lavoratori a tempo indeterminato.
L’accordo prevede per la prima volta la regolamentazione delle attività stagionali; vengono individuate 13 tipologie produttive che possono assumere lavoratori definiti stagionali senza limiti numerici e per un periodo massimo di 8 mesi nell’arco dei 12 mesi dell’anno.


Congedi
Viene portato, ai sensi di legge, a 7 giorni il permesso per la nascita del figlio. Vengono introdotti, anche qui ai sensi della legge in essere, dei permessi per le donne vittime di violenza.


Telelavoro e Lavoro agile
Vengono definite le normative relative a questi due istituti. Tali normative andranno in vigore alla fine dell’emergenza Covid 19.


Elemento di garanzia retributiva
Viene elevato da 18 a 25 euro il valore dell’elemento di garanzia per i lavoratori che hanno retribuzione pari ai minimi tabellari, senza altre vosi e non hanno premio di risultato da contrattazione aziendale.


Trattamento economico in caso di gravidanza e puerperio – Congedi parentali per maternità e paternità
Viene stabilità una integrazione pari al 30% della retribuzione per i tre mesi di maternità facoltativa che si somma alla pari cifra erogata dall’lnps. Nello stesso periodo inoltre la contribuzione ad Arco per gli iscritti sarà piena (al 100%)


Previdenza complementare – ARCO
La contribuzione ad Arco a carico delle imprese si incrementa dello 0,10% da gennaio 2021 (totale 2,20%) e dello 0,10% da gennaio 2022 (totale 2,30%).Viene poi stabilita una contribuzione UNA TANTUM di 100 euro per tutti i lavoratori in forza. Questo contributo straordinario sarà versato con la contribuzione del secondo trimestre e quindi entro il 20 luglio 2021. Potrebbe succedere che Arco posticipi questo termine.