Verso il decreto “Ristoro”

 


Sono 300 mila, forse 350 mila, le aziende e gli esercizi pubblici che sono oggetto delle restrizioni introdotte dal Dpcm del 24 ottobre 2020, lo ha detto il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri al Tg1.

Il Ministro assicura che per tutti costoro ci saranno degli indennizzi che sono solo una parte delle misure previste dal nuovo decreto. Si avrà per tre mesi il credito di imposta sugli affitti, l’eliminazione della rata Imu e la cassa integrazione per i lavoratori e l’indennità di 1000 euro per i collaboratori.


Sarà dato un indennizzo superiore questa volta di quello ricevuto la volta scorsa. Ci sarà lo stesso meccanismo già autorizzato per il fondo perduto. Tutti quelli che hanno fatto domanda per questi contributi lo riceveranno in automatico, già entro la metà di novembre, afferma Gualtieri.


Tra gli altri ristori la proroga del reddito d’emergenza per il mese di novembre, misure di sostegno alla filiera agroalimentare, indennità per gli stagionali del turismo, dello spettacolo e dei centri sportivi.