Sud: 50 milioni di euro per formare il personale delle Pmi

Arrivano 50 milioni di euro a fondo perduto per sostenere la formazione del personale delle PMI del Mezzogiorno, con particolare attenzione ai processi di transizione tecnologica, digitale e green. Le domande per accedere agli incentivi di "Sviluppo Competenze" potranno essere presentate dal 21 aprile al 23 giugno 2026 attraverso lo sportello online di Invitalia. A comunicarlo è il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che sul proprio portale precisa come le risorse siano destinate alle piccole e medie imprese con sede in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, nei termini previsti dal decreto direttoriale del 10 febbraio 2026. Le agevolazioni copriranno il 50% delle spese ammissibili e sono rivolte alle imprese regolarmente iscritte al Registro delle imprese, non in liquidazione volontaria né sottoposte a procedure concorsuali, con almeno un bilancio approvato e depositato e in regola con le disposizioni previste dal decreto-legge sulle Misure urgenti in materia di assicurazione dei rischi catastrofali. I progetti formativi dovranno riguardare ambiti strategici come aerospazio e difesa, salute, alimentazione e qualità della vita, industria intelligente e sostenibile. L’investimento complessivo ammissibile per ciascun progetto dovrà essere compreso tra 10.000 e 60.000 euro. Prevista inoltre una premialità per i progetti sovraregionali, che potranno coinvolgere fino a dieci imprese appartenenti ad almeno due regioni diverse: in questi casi, l’intensità dell’agevolazione sarà aumentata di 20 punti percentuali per le micro e piccole imprese e di 10 punti percentuali per le medie imprese.
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