Crisi industriale complessa: CIGD semplificata

Aggiornate le indicazioni operative e procedurali per la richiesta della cassa integrazione in deroga (CIGD) destinato ai lavoratori di aziende operanti in aree di crisi industriale complessa (art. 44, comma 11-bis, D.lgs. 148/2015). La procedura è illustrata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con la circolare n. 3 del 10 febbraio scorso, che dettaglia passaggi operativi, tempistiche e documentazione per la presentazione delle istanze, alla luce delle novità introdotte dalla legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025), che ha rifinanziato la misura con 100 milioni di euro per il 2026. La principale novità di quest'anno è la gestione accentrata delle risorse: la verifica per l'autorizzazione al trattamento non sarà più in capo alle Regioni come in passato. Basterà, infatti, verificare solo la capienza della dotazione finanziaria complessiva riportata nella finanziaria, garantendo così l'erogazione dell'intero importo stanziato e una più precisa ripartizione delle somme anche in relazione alle imprese coinvolte. Nel documento ministeriale le indicazioni per inviare l’istanza alla Direzione Generale degli ammortizzatori sociali – Divisione III entro 30 giorni dalla sottoscrizione dell’accordo stipulato con MIMIT, Regioni e parti sociali, con tutta la documentazione prevista (relazione tecnica, piano di recupero occupazionale, accordi governativi e regionali, elenco lavoratori e informativa privacy). Se si chiede il pagamento diretto dell'INPS, la domanda va inviata anche all’Ispettorato Territoriale del Lavoro per le verifiche.
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