Le Novità Normative della Settimana dal 16 al 22 febbraio 2026

Le Novità Normative della Settimana dal 16 al 22 febbraio 2026

PNRR 2026: nuove regole su semplificazioni per cittadini e imprese

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 41 del 19 febbraio 2026 è stato pubblicato il Decreto Legge 19 febbraio 2026, n. 19, con ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione.

Tra le altre cose, il decreto interviene anche:

  • sui termini della legge n. 241/1990;
  • con misure di semplificazione per l’attuazione della riforma in materia di disabilità;
  • con semplificazioni in materia di obblighi amministrativi e di obblighi di pubblicazione per amministrazioni ed imprese;
  • con misure in materia di interoperabilità delle banche dati pubbliche e in materia di trasparenza e controllo degli strumenti digitali;
  • con misure in materia di microimprese.

In particolare le misure rivolte al sistema produttivo seguono la logica della riduzione degli oneri formali e della semplificazione degli adempimenti.

Le microimprese beneficiano di un regime sgravato in merito a comunicazioni e obblighi di pubblicità sugli aiuti di Stato, quando tali informazioni risultino già registrate nel Registro Nazionale degli Aiuti. In ambito di transizione digitale ed ecologica, l’articolato semplifica i processi di certificazione per i crediti d’imposta “Transizione 4.0”, in virtù di una maggiore interoperabilità tra le banche dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e quelle dell’Agenzia delle Entrate.

 

Modifiche ed aggiornamenti alla disciplina attuativa dei controlli sull'impresa sociale

Il Ministero del lavoro ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 19 febbraio 2026, il decreto 21 gennaio 2026 che aggiorna la disciplina dei controlli sulle imprese sociali prevista dal d.lgs. 112/2017. Il provvedimento introduce nuovi modelli di verbale, contenuti negli allegati 1 e 2, che sostituiscono quelli del decreto ministeriale del 14 febbraio 2023 recependo le modifiche normative intervenute successivamente. Tali modelli saranno utilizzati per le attività di vigilanza sulle imprese sociali.

 

Pubblicato il decreto per le pari opportunità e la lotta alla violenza di genere

Sulla GU n. 39 del 17 febbraio 2026 è stato pubblicato il DPCM 29 dicembre 2025 che effettua il riparto tra le regioni, a decorrere dal 2025, delle risorse volte a rafforzare l’orientamento e la formazione al lavoro delle donne vittime di violenza e favorire l’effettiva indipendenza economica e l’emancipazione.

Spetta al Dipartimento delle pari opportunità trasferire le risorse alle regioni, previa apposita richiesta avanzata dalle stesse, entro 30 giorni dall’approvazione.

Le regioni presentano al Dipartimento perle pari opportunità entro il 31 marzo 2026 una relazione sulla realizzazione degli interventi e sull’avanzamento finanziario delle risorse.

Il mancato utilizzo delle risorse da parte delle regioni, entro l’esercizio finanziario 2027, secondo le modalità indicate dal presente decreto, comporta la revoca dei finanziamenti. Le somme eventualmente affluite nella disponibilità delle amministrazioni interessate, sono versate all’entrata del bilancio dello Stato e restano acquisite all’erario.

 

INPS

Nuovi requisiti per assegni straordinari e prestazioni esodo

L’INPS, con il messaggio n. 558 del 17 febbraio 2026, ha reso noto che le procedure informatiche (Unicarpe) sono state aggiornate tenendo conto dell’adeguamento dei requisiti pensionistici agli incrementi della speranza di vita.

Come si ricorderà il decreto direttoriale del 19 dicembre 2025 del MEF, di concerto con il Ministero del Lavoro, ha previsto un aumento dei requisiti pensionistici legato alla speranza di vita pari a tre mesi nel biennio 2027-2028. La legge di Bilancio 2026 ha successivamente stabilito che l’incremento sarà di un mese nel 2027 e di tre mesi nel 2028. Il MEF ha inoltre pubblicato nuove tabelle previsionali basate sullo scenario demografico ISTAT 2024.

 

Gestione Dipendenti Pubblici: novità sulla gestione PEC

L'INPS introduce una nuova funzionalità che consente ai soggetti giuridici della Gestione pubblica di gestire in autonomia i propri contatti di posta elettronica certificata. Dalla pubblicazione del messaggio 16 febbraio 2026, n. 549, ogni ente è tenuto a mantenere aggiornati i propri indirizzi PEC, assumendone la piena responsabilità.

La funzione "Aggiorna contatti PEC", accessibile tramite il servizio online, previa autenticazione con identità digitale, permette di inserire, modificare o eliminare gli indirizzi PEC destinati a ricevere comunicazioni dall'Istituto in diverse aree operative: entrate, crediti, pensioni, prestazioni pensionistiche, liquidazioni e anticipazioni TFS-TFR.

La modifica del contatto PEC per le comunicazioni generiche resta invece di competenza del portale IndicePA. Una volta completata la procedura e confermata la richiesta, l'INPS invierà una nota di riscontro all'indirizzo PEC principale dell'ente richiedente.

 

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO

Sistemi di geolocalizzazione – applicazione art. 4 della legge 300/1970

Con nota prot. n. 1511 del 2026, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro è intervenuto in merito all’installazione dei sistemi di geolocalizzazione sulle guardie particolari giurate, in relazione a quanto previsto dal Decreto Ministeriale n. 269/2010.

L’Ispettorato ha chiarito che tali dispositivi non possono essere considerati strumenti necessari alla prestazione lavorativa ai sensi dell’art. 4 della Legge n. 300 del 1970.

Ne consegue che l’installazione dei sistemi GPS resta soggetta alla procedura prevista dall’art. 4, comma 1, dello Statuto dei lavoratori, ossia accordo sindacale o autorizzazione dell’Ispettorato territoriale competente.

 

MINISTERO DEL LAVORO

Decreto Flussi: ripartizione delle quote per assistenza familiare

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la Nota direttoriale n. 589 del 18 febbraio 2026, comunica la ripartizione territoriale delle quote di ingresso per lavoro subordinato non stagionale per il settore dell’assistenza familiare per l’annualità 2026, in attuazione del D.P.C.M. 2 ottobre 2025.

In particolare, le quote complessivamente attribuite ammontano a 13.600, distribuite su base territoriale, in proporzione alle domande presentate.

Il provvedimento dispone, inoltre, che le significative quote non utilizzate possano essere diversamente ripartite in base alle effettive necessità del mercato del lavoro.

 

Flussi 2026: attribuite le quote per lavoro subordinato non stagionale, click day il 16 febbraio

Con la Nota n. 531 del 16 febbraio 2026, la Direzione Generale per le politiche migratorie e per l’inserimento sociale e lavorativo dei migranti ha proceduto all’attribuzione territoriale di 43.300 quote relative agli ingressi per motivi di lavoro subordinato non stagionale, nell’ambito del Decreto flussi 2026 (DPCM del 2 ottobre 2025).

Le quote non ripartite a livello territoriale restano nella disponibilità del Ministero, che, trascorsi cinquanta giorni dalla data di imputazione delle quote (art. 9, comma 3 del DPCM), provvederà ad assegnarle sulla base delle richieste pervenute agli Sportelli Unici per l’Immigrazione e comunicate alla Direzione Generale per le politiche migratorie dagli Ispettorati Territoriali del Lavoro.

 

AGENZIE DELLE ENTRATE

Codice del Terzo settore: i primi chiarimenti dell’Agenzia

L’Agenzia delle entrate, con la circolare n. 1 del 19 febbraio 2026 fornisce chiarimenti interpretativi in merito alle disposizioni fiscali contenute nel Codice del Terzo settore, con particolare riferimento alla disciplina delle imposte sui redditi e ai criteri di qualificazione fiscale degli enti iscritti nel Registro unico nazionale del Terzo settore.

 Tra i temi trattati, che seguono l’articolazione del Codice e riguardano, tra l’altro, la struttura normativa, segnaliamo i criteri di non commercialità ai fini Ires delle attività di interesse generale, la qualificazione fiscale degli enti, il passaggio di beni strumentali tra attività commerciali e non commerciali, i regimi forfetari, l’abrogazione della disciplina Onlus e la disciplina fiscale dell’impresa sociale.

 

Credito ZES Unica: pronto il modello per il contributo aggiuntivo

L’Agenzia delle entrate, con il provvedimento del 16 febbraio 2026, approva  il modello di comunicazione necessario per ottenere il contributo aggiuntivo, erogato sotto forma di credito d’imposta, rivolto alle imprese che hanno già partecipato alla procedura relativa al credito Zes unica per l’anno 2025

L’accesso al beneficio è riservato alle imprese che hanno inviato tempestivamente la comunicazione integrativa per attestare la realizzazione degli investimenti entro il 15 novembre 2025

 

Cambio valute estere: mese di gennaio

L’Agenzia delle entrate, con il provvedimento del 16 febbraio 2026, accerta le medie dei cambi delle valute estere relative al mese di gennaio, calcolati a titolo indicativo dalla Banca d’Italia sulla base di quotazioni di mercato.

L’aggiornamento mensile è previsto per il calcolo delle imposte sui redditi delle persone fisiche e delle società in presenza di elementi in moneta diversa dall’euro.

L’aggiornamento mensile è previsto per il calcolo delle imposte sui redditi delle persone fisiche e delle società in presenza di elementi in moneta diversa dall’euro.

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE - INTERPELLO

Risposta n. 44 del 20 febbraio 2026 - POS e registratori telematici: obblighi di collegamento e attività escluse

solo per le attività commerciali ordinarie come bar e ristoranti vige l’obbligo di collegamento tra Pos e registratori telematici e non per quelle soggette all’imposta sugli intrattenimenti per le attività svolte tramite apparecchi da divertimento

Dal 2026 scatta l’obbligo di integrazione tra POS e registratori telematici per bar e ristoranti, mentre restano escluse le attività con biglietteria SIAE o apparecchi a gettone. Si può usare un unico POS per più attività, a patto di censirlo correttamente nel proprio cassetto fiscale. Anche i dispositivi portatili come SumUp sono ammessi, purché associati telematicamente per garantire la tracciabilità puntuale dei pagamenti

 

Risposta n. 43 del 20 febbraio 2026- Società di intermediazione mobiliare e obblighi di comunicazione all’ARF

Se una SIM non assume alcun ruolo nella detenzione o movimentazione dei patrimoni dei clienti e si limita a formulare raccomandazioni su patrimoni detenuti presso terzi autorizzati, non sorgono gli obblighi di comunicazione all’Anagrafe dei rapporti finanziari

 

Risposta n. 41 del 16 febbraio 2026 - E-bike ai dipendenti: trattamento fiscale

Una società che acquista in leasing delle e-bike da concedere in uso promiscuo ai propri dipendenti, non potrà beneficiare della detrazione forfettaria del 40% (articolo 19-bis 1 Decreto Iva), trattandosi di mezzi equiparati ai velocipedi e non ai veicoli a motore

 

Risposta n. 40 del 16.2.2026 - Transizione 4.0: come sanare le comunicazioni irregolari

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito le modalità di regolarizzazione del credito d’imposta per investimenti 4.0 (art. 1, commi 1057-bis e 1058-ter, L. 178/2020) fruito in compensazione in assenza delle comunicazioni previste dall’art. 6 del DL 39/2024 e dal DM 24 aprile 20.

Per gli investimenti effettuati dal 30 marzo 2024 è obbligatoria la preventiva comunicazione al GSE, seguita da quella di completamento; tali adempimenti hanno natura strumentale ma condizionano la fruizione in compensazione.

L’Agenzia distingue:

  • Quota compensata nel 2025: regolarizzabile entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno della violazione (art. 13, comma 4-ter, D.lgs. 471/1997), con invio delle comunicazioni e sanzione fissa di 250 euro.
  • Quota compensata nel 2024: integra indebita compensazione di credito non spettante, con sanzione del 25% (art. 13, comma 4-bis, D.lgs. 471/1997) e obbligo di riversamento tramite F24 (codice tributo 6936), oltre interessi.

Resta applicabile il ravvedimento operoso ex art. 13 D.lgs. 472/1997.