In GU il Milleproroghe convertito in legge, con bonus donne, Zes e giovani

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28 febbraio 2026 la Legge n. 26/2026 di conversione del Decreto Milleproroghe, in vigore dallo scorso 1° marzo. Tra le novità più rilevanti in materia di lavoro spicca la proroga dei bonus giovani, Zes unica e donne, previsti dal Decreto Coesione (D.L. n. 60/2024). Le agevolazioni per giovani e Zes unica si applicano alle assunzioni effettuate entro il 30 aprile 2026 e nella Zes vengono inserite anche Marche e Umbria. Lo sgravio contributivo per le imprese scende dal 100% al 70% ma torna integrale in caso di incremento occupazionale netto. Prorogato, invece, fino alla fine del 2026 il bonus per l'assunzione di donne svantaggiate.
Sul fronte fiscale, slitta al 1° gennaio 2027 l’entrata in vigore del nuovo sistema di rettifica della detrazione IVA. Per tutto il 2026 chi cambia regime potrà continuare a utilizzare il metodo globale per categorie, rinviando l’obbligo del calcolo analitico bene per bene. Prorogata poi, fino al 31 dicembre 2026, la disciplina transitoria del Fondo di Garanzia per le PMI. Ancora, il decreto interviene sull’obbligo per le imprese di stipulare una polizza contro i rischi da calamità naturali, come alluvioni, terremoti ed esondazioni. Il termine per adeguarsi è stato prorogato al 31 marzo 2026 per alcuni settori particolarmente esposti o caratterizzati da forte stagionalità, come turismo, somministrazione e pesca. Infine la Legge n.26/2026 prevede il rinvio al 1° gennaio 2027 per l'entrata in vigore dei testi unici già varati in base alle previsioni della delega fiscale.
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