Impatriati: quando scatta la proroga delle agevolazioni per ricercatori e docenti

Impatriati: quando scatta la proroga delle agevolazioni per ricercatori e docenti

L'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sul regime fiscale agevolato previsto per ricercatori e docenti rientrati in Italia dall’estero - e disciplinato dall’articolo 44 del D.L. n. 78/2010 - in caso di nascita di uno o più figli. Con la risposta a interpello n. 80/2026, l’Amministrazione finanziaria esamina il caso di un professore universitario rientrato in Italia nel 2019, che aveva già beneficiato degli incentivi in esame per il periodo 2019-2022 e successivamente aveva esercitato l’opzione per la proroga nel 2023, avendo un figlio minorenne. Nello stesso anno nasceva una seconda figlia e si sollevava il dubbio sulla possibilità di ottenere l’estensione del beneficio fiscale. L’Agenzia chiarisce che i requisiti per accedere alla proroga devono essere posseduti al momento dell’esercizio dell’opzione, che si perfeziona con il versamento richiesto. Nel caso specifico, il contribuente, avendo un solo figlio al momento del pagamento effettuato ad aprile 2023, può accedere solo all’estensione fino a otto periodi d’imposta. Tuttavia, la nascita della seconda figlia nello stesso anno, apre la possibilità di un’ulteriore proroga: il contribuente potrà estendere il beneficio fino a undici anni complessivi, esercitando una nuova opzione entro il 30 giugno 2027 e versando l’importo previsto.

 

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