Agricoltura: tra 2020 e 2024 meno incidenti, ma in aumento gli infortuni in itinere

Tra il 2020 e il 2024 gli infortuni nel settore agricolo risultano in lieve calo (dai 26.731 casi denunciati nel 2020 ai 26.128 del 2024), mentre crescono sensibilmente gli incidenti in itinere, aumentati del 34,9% (da 1.279 a 1.725). È quanto emerge dall’ultimo numero di Dati Inail, curato dalla Consulenza statistico-attuariale dell’Istituto, che aggiorna l’analisi dei rischi nel comparto primario, con approfondimenti su decessi, malattie professionali, bandi ISI e rischio biologico. A crescere sono soprattutto gli incidenti legati ai mezzi di trasporto (+13,4% tra 2023 e 2024), in particolare nel Nord-Est (31,2% del totale), seguito dal Sud (5.508, 21,1%) e dal Centro (5.067, 19,4%). Sul fronte dei casi mortali, il 2024 si chiude con 143 decessi, in linea con il 2023. Preoccupa però l’aumento degli incidenti mortali in itinere, più che raddoppiati: da 13 a 29. In forte crescita anche le malattie professionali: nel 2024 le tecnopatie denunciate sono 13.998 (+21,9% rispetto al 2023 e +86,2% rispetto al 2020). La tendenza prosegue nel 2025, con oltre 15mila denunce (+9,4%).
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