Le Novità Normative della Settimana dal 16 al 22 marzo 2026

Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 64 del 18 marzo 2026, il Decreto Legge 18 marzo 2026 n. 33 contenente “Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali”.
Il Decreto prevede specifiche misure “a tempo”, in vigore dal 19 marzo 2026 e per i successivi venti giorni, approvato ieri dal Consiglio dei Ministri per contrastare la crisi dei mercati dei carburanti innescata dal conflitto in Iran, attualmente in corso.
Sono altresì previste misure di prevenzione e contrasto a fenomeni speculativi.
In particolare, viene rafforzata l’attività di monitoraggio dei prezzi dei carburanti da parte del Garante dei prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (art.1).
Per un periodo di tre mesi, le compagnie petrolifere saranno tenute a comunicare e pubblicare i prezzi consigliati, che saranno oggetto di sorveglianza da parte del Garante, con previsione di sanzioni in caso di inadempimento.
È inoltre istituito un sistema di controllo rafforzato volto a individuare eventuali anomalie nei prezzi e a contrastare pratiche speculative, attraverso verifiche lungo l’intera filiera e segnalazioni alle autorità competenti.
INPS
App INPS Mobile: nuova– funzionalità “Consultazione Integrazioni Salariali (CIS)
Con il messaggio n. 995 del 20 marzo 2026 l’INPS rende noto di aver introdotto sull’app “INPS Mobile” la nuova funzionalità “Consultazione Integrazioni Salariali (CIS)”, che consente agli utenti di verificare in un’unica area lo stato delle domande di integrazione salariale e i pagamenti erogati. L’intervento si inserisce nel percorso di digitalizzazione dei servizi e rafforza la trasparenza informativa per lavoratori e consulenti.
Nuovo “Portale della Famiglia e della Genitorialità”
L’INPS, con il messaggio n. 991 del 20 marzo 2026 informa del lancio del nuovo “Portale della Famiglia e della Genitorialità”, primo tassello del modello di “welfare per eventi della vita”. La piattaforma integra servizi, prestazioni e informazioni in un ecosistema digitale unico, con accesso personalizzato e funzionalità di geolocalizzazione, in coerenza con il Piano Nazionale per la Famiglia 2025-2027.
Riscatto periodi di servizio: via libera anche oltre i cinque anni
L’INPS, con il messaggio n. 981 del 19 marzo 2026, recepisce la sentenza della Corte dei conti n. 8/2025, chiarendo che la facoltà di riscatto dei periodi di servizio può essere esercitata anche da chi ha già raggiunto il limite massimo di cinque anni di maggiorazione. L’Istituto introduce un criterio cronologico inverso per il rispetto del tetto complessivo, con effetti rilevanti per il personale delle Forze di polizia e per le domande ancora pendenti o già respinte.
Oneri riscatto, ricongiunzione o rendita: pronte le attestazioni fiscali
L’INPS, con il messaggio n- 965 del 19 marzo 2026, comunica che le attestazioni fiscali dei versamenti effettuati nel 2025 per gli oneri da riscatto, ricongiunzione o rendita sono disponibili sul “Portale dei Pagamenti”.
l Portale è raggiungibile attraverso il seguente percorso:
- “Pensione e Previdenza” > “Ricongiunzioni e riscatti” > in Aree tematiche “Portale dei Pagamenti” > cliccare su “Accedi all’area tematica” > “Riscatti Ricongiunzioni e Rendite” > “Entra nel servizio” > “Accedi” > sezione “Pagamenti effettuati” > “Stampa attestazione”.
Malattia: nuove modalità per il flusso Unimens
L'INPS, con il messaggio n. 964 del 19 marzo 2026 n. 964, fornisce indicazioni in merito alle nuove modalità di esposizione degli eventi di malattia e del relativo conguaglio delle indennità nel flusso UNIEMENS.
Le nuove modalità erano state delineate dal Messaggio 10 ottobre 2025 n. 3029, che ne aveva fissato l'entrata in vigore al mese di gennaio 2026. Successivamente, con il Messaggio 10 dicembre 2025 n. 3743, l'operatività effettiva era stata posticipata al mese di competenza di marzo 2026.
Tuttavia, consapevole delle potenziali difficoltà tecniche in fase di prima applicazione, l'INPS ha previsto che a marzo 2026 inizierà una fase transitoria per agevolare i datori di lavoro e i consulenti del lavoro nella gestione dei flussi.
Durante la fase transitoria, per ovviare a eventuali criticità nel reperimento o nell'inserimento del PUC (Protocollo Unico di Certificato), i datori di lavoro possono adottare due modalità alternative, valide anche in presenza di certificato telematico:
- è possibile esporre la data di inizio dell'evento malattia in alternativa al codice PUC;
- In via eccezionale, è consentito l'utilizzo del valore convenzionale “N” per identificare l'evento.
Avvio rilevazione di Customer Experience sulla Consulenza su appuntamento
L’INPS, con il messaggio n. 938 del 18 marzo 2026, informa che entro la fine del mese di marzo sarà avviata l’indagine di Customer Experience sulla Consulenza su appuntamento, con l’obiettivo di raccogliere feedback sul livello di soddisfazione degli utenti che hanno usufruito del servizio nelle diverse modalità messe a disposizione dall’Istituto (accesso fisico, ricontatto telefonico o videochiamata).
Le evidenze raccolte saranno analizzate per identificare eventuali criticità e definire interventi concreti utili a migliorare l’esperienza complessiva degli utenti.
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
Trattamento di mobilità in deroga: le istruzioni operative
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la nota prot. 5035 del 18 marzo 2026, rilascia nuove istruzioni per la gestione della mobilità in deroga nelle aree di crisi industriale complessa.
Le nuove istruzioni sono state emanate a seguito delle modifiche normative intervenute con la Legge di Bilancio per il 2026 (articolo 1, comma 165, Legge 30 dicembre 2025, n. 199) e del rifinanziamento della misura di mobilità in deroga per il 2026 ai sensi dell’articolo 14, comma 1-sexies, del cosiddetto decreto Milleproroghe (Decreto?legge 31 dicembre 2025, n. 200 recante “Disposizioni urgenti in materia di termini normativi”, convertito, con modificazioni, dalla Legge 27 febbraio 2026, n. 26).
Le risorse, pari a 100 milioni di euro, sono riferite sia al trattamento di mobilità in deroga sia al trattamento di cassa integrazione straordinaria per i dipendenti delle aziende operanti in Area di crisi industriale complessa.
AGENZIE DELLE ENTRATE
Prodotti agroalimentari monitorati: nelle fatture elettroniche serve il codice Cun
Con il provvedimento del 18 marzo 2026, l’Agenzia delle entrate stabilisce che, per i prodotti monitorati dalle Commissioni uniche nazionali (Cun), le fatture elettroniche dovranno riportare un codice identificativo specifico all’interno del tracciato xml. Il provvedimento, in particolare, indica come fare: il codice va inserito nel blocco “Altri Dati Gestionali” del documento elettronico, con la dicitura “CUN” nel campo dedicato al tipo di dato e con il codice prodotto, tratto dall’elenco ufficiale del ministero dell’Agricoltura della Sovranità alimentare e delle Foreste, nel campo del riferimento testuale.
Il provvedimento prevede inoltre che i dati relativi a queste fatture – codice prodotto, unità di misura, quantità e prezzo totale – vengano trasmessi settimanalmente e in forma anonima alle segreterie delle Commissioni tramite BMTI ScpA, utilizzando la Piattaforma digitale nazionale dati.
AGENZIA DELLE ENTRATE – INTERPELLO
Risposta n. 82 del 20 marzo 2026 – regime impatriati: smart working estero ammesso ai benefici
Un ingegnere informatico italiano, iscritto all’Aire e residente fiscalmente in Finlandia da oltre 30 anni, dipendente di una società finlandese per la quale lavora esclusivamente da remoto, coniugato con una donna residente in Italia, potrà beneficiare del regime sugli impatriati al suo rientro in Italia nel 2026, essendo irrilevante il fatto che continuerà a lavorare in smart working per il datore estero.
Inoltre, avendo tre figli minori, i redditi prodotti in Italia concorreranno alla formazione del reddito complessivo limitatamente al 40% del loro ammontare, a patto che i figli, nel periodo di fruizione del regime, siano residenti nel territorio dello Stato, a nulla rilevando che il loro rientro in Italia sia avvenuto nel 2025 con il trasferimento della madre
Il ricercatore rientrato in Italia nel 2019, dopo un congruo periodo trascorso all’estero, che ha esercitato l’opzione per il beneficio fiscale previsto per i ricercatori rientrati in Italia nell’aprile 2023, può estendere l’agevolazione solo fino a otto anni. La nascita della seconda figlia, avvenuta nell’agosto dello stesso anno, non può retroagire sul requisito richiesto al momento del versamento. Tuttavia, questo evento consentirà al contribuente di accedere a un’ulteriore proroga fino a undici anni, a condizione che eserciti una nuova opzione e versi l’importo dovuto entro il 30 giugno 2027. Se entro quella data arrivasse anche un terzo figlio, la durata potrebbe spingersi fino a tredici anni complessivi.
Cambi valute estere mesi di febbraio
L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimentodel 18 marzo 2026, accerta le medie dei cambi delle valute estere riferite al mese di febbraio 2026, calcolati a titolo indicativo dalla Banca d’Italia sulla base di quotazioni di mercato.
La pubblicazione dei cambi è un appuntamento, a cadenza mensile, come stabilito dal Titolo I (Imposta sul reddito delle persone fisiche) e dal Titolo II (Imposta sul reddito delle società) del Tuir. In base a tali disposizioni, l'Agenzia delle entrate ha il compito di accertare con un provvedimento, entro il mese successivo a quello certificato, le medie dei cambi delle valute estere calcolati dalla Banca d’Italia sulla base di quotazioni di mercato.
AGENZIA DELLE ENTRATE – CONSULENZA GIURIDICA
Trasporto di rifiuti con aliquota IVA del 10%
L’Agenzia delle entrate, con la risposta alla consulenza giuridica n. 6 del 17 marzo 2026, afferma che Il trasporto di rifiuti, anche se finalizzato al conferimento in discarica e all’incenerimento senza recupero efficiente di energia, è soggetto all’aliquota Iva ridotta del 10 per cento. La prestazione non risente del ridimensionamento dell’agevolazione previsto dalla legge di bilancio 2025 per favorire le attività di riciclo dei rifiuti.
La prestazione, ai fini fiscali, non è accessoria alla gestione dei rifiuti, ma autonoma e prescinde dalle operazioni che la seguono anche se queste non usufruiscono del trattamento di favore
ISTAT
TFR - Coefficiente di rivalutazione
L’Istat ha comunicato l’indice relativo al mese di febbraio che è pari a 100.09.Il coefficiente per rivalutare le quote di trattamento di fine rapporto con riferimento al mese di febbraio è di 0,862716%










