Le Novità Normative della Settimana dal 23 al 29 marzo 2026

In Gazzetta la legge di delegazione europea 2025
È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 25 marzo 2026, n. 70, la Legge 17 marzo 2026, n. 36, recante la "Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea". Il provvedimento, parte del pacchetto della Legge di delegazione europea 2025, entrerà ufficialmente in vigore il prossimo 9 aprile 2026.Il Governo è delegato ad adottare decreti legislativi per recepire le direttive e attuare i regolamenti europei elencati nella legge. Gli schemi dei decreti devono essere trasmessi al Parlamento per il parere. La copertura finanziaria degli eventuali oneri è garantita dal Fondo per il recepimento della normativa europea. È prevista inoltre una delega specifica per introdurre sanzioni penali e amministrative in caso di violazione di obblighi derivanti da atti europei già vigenti ma ancora privi di apparato sanzionatorio nazionale.
Legge annuale PMI in Gazzetta Ufficiale
È stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n. 68 del 23 marzo 2026la legge annuale sulle piccole e medie imprese (legge n. 34/2026), che contiene misure di diversa natura a favore delle Pmi e non solo. Agli articoli 1, 24 e 26, la legge fa ricorso alla leva fiscale per favorire aggregazioni tra imprese, riordinare in chiave sistematica la disciplina delle start?up e delle Pmi innovative e rafforzare l’attrattività dei centri urbani di medie dimensioni e diverse deleghe al Governo per il riordino e il riassetto della disciplina dei confidi, dell'artigianato e delle start up innovative. Si introducono inoltre specifiche disposizioni per contrastare le recensioni online illecite e in materia di sicurezza sul lavoro.
INPS
Bonus asilo nido 2026: aggiornate le istruzioni
Con la circolare n. 29 del 27 marzo 2026, l’INPS fornisce le istruzioni aggiornate per l’accesso e la gestione del contributo per asili nido e per le forme di supporto domiciliare, ai sensi dell’art. 1, comma 355, della l. n. 232/2016. Le principali novità riguardano l’estensione della validità della domanda fino al compimento del terzo anno di età del minore, l’introduzione dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari “neutralizzato” dall’Assegno Unico e Universale e la ridefinizione degli importi del beneficio. La circolare disciplina inoltre requisiti soggettivi, modalità di presentazione delle domande, criteri di erogazione e documentazione necessaria, con particolare attenzione ai controlli e alla gestione delle risorse.
L’INPS, con la circolare n. 30 del 27 marzo 2026 offre un quadro sistematico dei termini di liquidazione e pagamento del trattamento di fine servizio (TFS) e del trattamento di fine rapporto (TFR) per i dipendenti pubblici, alla luce delle modifiche introdotte dalla legge di Bilancio 2026. La principale novità consiste nella riduzione, a decorrere dal 1° gennaio 2027, del termine dilatorio da dodici a nove mesi nei casi di cessazione per limiti di età. Restano ferme le regole sulla rateizzazione degli importi e i diversi termini applicabili in base alla causa di cessazione dal servizio e alle modalità di accesso alla pensione.
Assegni familiari e quote di maggiorazione di pensione per l'anno 2026
L’INPS, con la circolare INPS n. 32 del 27 marzo 2026, adegua, con decorrenza 1° gennaio 2026, i limiti di reddito familiare rilevanti ai fini della corresponsione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione per specifiche categorie escluse dall’assegno per il nucleo familiare. La rivalutazione, effettuata sulla base del tasso di inflazione programmato (1,8%), incide sia sui limiti per la cessazione o riduzione del beneficio, sia sui limiti reddituali mensili per l’accertamento del carico familiare.
INAIL
Registro nazionale degli aiuti di Stato. Aggiornamento Codice Aiuto RNA (CAR).
L’INAIL, con la circolare n. 9 del 23 marzo 2026, ha reso nota l’istituzione, da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, del nuovo Codice Aiuto RNA – CAR previsto per il regime di aiuti a favore del Registro internazionale degli Aiuti di Stato (RNA) in sostituzione del precedente.
La modifica è intervenuta a seguito delle innovazioni normative (da ultimo introdotte con il D.L. n. 144/2022, convertito con modificazioni dalla Legge n. 175/2022, come illustrato nella circolare INAIL n. 43/2025) che hanno disciplinato l’estensione dell’esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, previsto per le navi iscritte al Registro internazionale, anche alle navi iscritte nei registri degli stati dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo e alle navi battenti bandiera di stati dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo.
AGENZIE DELLE ENTRATE
Recupero Ici enti non commerciali, pronti i codici tributo
L’Agenzia delle entrate, con la risoluzione n. 12 del 24 marzo 2026, istituisce i codici tributo per versare, tramite il modello F24 e il modello F24 “enti pubblici”, le somme dovute per il recupero dell’aiuto concesso mediante l’esenzione dall’imposta comunale sugli immobili (Ici) prevista per gli enti non commerciali (articolo 7, comma 1, lett. i), del d.lgs. 504/1992), stabilito dall’articolo 16-bis del Dl n. 131/2024.
La norma, che dà applicazione a specifiche decisioni europee (sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea del 6 novembre 2018 e decisioni della Commissione europea del 19 dicembre 2012 e del 3 marzo 2023) riguarda gli enti non commerciali che negli anni 2012?2013 hanno dichiarato, o comunque sono stati chiamati a versare, Imu/Tasi per oltre 50mila euro annui. Questi soggetti sono tenuti a presentare entro il prossimo 31 marzo la dichiarazione per il recupero dell’Ici relativamente al periodo dal 2006 al 2011. Entro 30 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione della dichiarazione, sono tenuti ad effettuare il relativo versamento.
Enti bilaterali soppressi alcuni codici tributo
L’Agenzia delle entrate, con la risoluzione n. 11 del 24 marzo 2026, su indicazione dell’INPS (nota n. 18831 dello scorso 24 febbraio), effettua la soppressione delle causali contributo relative ad alcuni enti bilaterali. Si tratta delle seguenti:
- “EBPA” denominata “Ente Bilaterale per l’Artigianato”
- “EBAG” denominata “Ente Bilaterale contrattuale Nazionale per l’Agricoltura e l’agroalimentare”
- “ENBP” denominata “Ente nazionale Bilaterale Lavoro Impresa e Pesca”.
AGENZIA DELLE ENTRATE – INTERPELLO
Risposta n. 86 del 27 marzo 2026 - Plusvalenza realizzata mediante vendita di un bene condominiale
La vendita di un bene condominiale, come l’ex abitazione del portiere, all’interno di un edificio che ha beneficiato del Superbonus (articolo 119 del decreto Rilancio), può generare una plusvalenza imponibile. In tal casoIl bene accessorio (abitazione del portiere) segue il regime fiscale del bene principale (unità immobiliare del singolo condomino) per il calcolo della plusvalenza imponibile e del relativo costo fiscale
le ritenute d’acconto attribuite ai soci e non interamente utilizzate possono essere riattribuite all’associazione professionale anche nel caso in cui questa, nelle more della presentazione delle dichiarazioni, sia stata trasformata in una società tra professionisti (stp).
Il contribuente residente, che percepisce esclusivamente i redditi di un trust estero, senza detenere alcun diritto sui beni o sugli strumenti finanziari in esso contenuti, non è tenuto al pagamento dell’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero
laddove i servizi di estetica siano erogati esclusivamente dall'operatore, con proprio personale qualificato, il soggetto tenuto alla documentazione delle operazioni e dei relativi corrispettivi, nonché degli altri adempimenti fiscalmente previsti ai fini IVA, è da individuarsi nell'operatore e non in un terzo estraneo all'operazione, a nulla rilevando, in questa sede, la regolamentazione del rapporto contrattuale tra l'operatore e un’altra società.










