Le Novità Normative della Settimana dal 13 al 19 aprile 2026

Le Novità Normative della Settimana dal 13 al 19 aprile 2026

ISA, pubblicato l’aggiornamento 2026

E’ stato pubblicato in Gazzetta ufficiale n. 88 del 16 aprile 2026, supplemento ordinario n. 15 il decreto del 31 marzo 2026 del ministero dell’Economia e delle Finanze, che approva l’aggiornamento di 85 indici sintetici di affidabilità fiscale in vigore a partire dal periodo d’imposta 2025 (quindi da utilizzare nella dichiarazione Redditi 2026). Gli indici approvati rappresentano le evoluzioni di altrettanti indici in vigore fino al periodo d’imposta precedente.

Gli indici sono stati esaminati dalla Commissione degli esperti nella seduta dell’11 marzo 2026 e hanno ricevuto il relativo parere favorevole. Si tratta di:

  • 24 indici afferenti alle attività del commercio
  • 20 indici relativi alle attività professionali
  • 26 indici per l’area dei servizi
  • 15 indici per il comparto delle manifatture.

I contribuenti interessati dall’applicazione degli Isa revisionati li dovranno utilizzare già dalla prossima dichiarazione dei redditi, al fine di ricevere il giudizio di affidabilità fiscale correlato ai benefici premiali previsti dal comma 11 dell’articolo 9 bis del Dl n. 50/2017.

 

Arte, storia e tradizioni popolari, individuate le associazioni esenti da IRES

Con decreto 11 marzo 2026 del Ministero dell’economia e finanze, pubblicato sulla gazzetta ufficiale n. 87 del 15 aprile 2026, sono individuati, anche per l’anno d’imposta 2025, gli enti e le associazioni senza fini di lucro che possono fruire dell’esenzione dall’Ires perché operano per la realizzazione o partecipano a manifestazioni di particolare interesse storico, artistico e culturale, legate agli usi ed alle tradizioni delle comunità locali.

 

 

INPS

Emergenza maltempo: sostegno al reddito per Calabria, Sardegna e Sicilia

L’INPS, con il messaggio n. 1272 del 14 aprile 2026, ha pubblicato le istruzioni operative riguardanti le misure di sostegno al reddito introdotte a supporto di aziende e lavoratori colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 18 gennaio 2026, hanno interessato i territori della Calabria, della Sardegna e della Sicilia, obbligando il Consiglio dei Ministri a dichiarare lo stato di emergenza in data 26 gennaio 2026.

Nello specifico, il DL 25/2026 ha istituito tutele specifiche per i datori di lavoro privati (compresi quelli agricoli) e i lavoratori autonomi che hanno dovuto sospendere l'attività o che sono stati impossibilitati a prestare servizio a causa dell'alluvione.

Sono due le principali linee di intervento: l’integrazione salariale “unica” (ISU) per i dipendenti e un’indennità una tantum per i lavoratori autonomi.

 

Assegno sostitutivo dell'accompagnatore militare. Novità 2026

L’INPS, con messaggio n. 1269 del 14 aprile 2026, ha reso noto che, in ottemperanza a quanto disposto dall’art. 1, commi 922-924, Legge di bilancio 2026, è stata ridefinita la disciplina dell’assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare, aggiornando gli importi spettanti ai grandi invalidi.

Pertanto, dal 1° gennaio 2026 gli importi mensili dell’assegno in argomento sono così innalzati:

  • per le categorie di invalidità più elevate (invalidi di cui alle lett. A), nn. 1), 2), 3) e 4), secondo periodo, e A- bis) della tabella E allegata al Testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra di cui al D.P.R. n. 915/1978): 1.000 euro mensili, anziché la precedente misura pari a 878 euro mensili per 12 mensilità;
  • per le ulteriori categorie (soggetti con infermità di cui alle lett. B), n. 1), C), D) ed E), n. 1), tabella E allegata al TU): 500 euro mensili anziché la precedente misura pari a 439 euro mensili per 12 mensilità.

 

Bonus nuovi nati 2026: al via le domande

L’INPS, con il messaggio 14 aprile 2026, n. 1268, comunica l’apertura del servizio per la presentazione delle domande del Bonus nuovi nati 2026, il contributo una tantum di 1.000 euro per ogni figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026.

Per accedere al beneficio è obbligatorio essere in possesso di un ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione per il minore per il quale è richiesto il Bonus, neutralizzato dagli importi dell’Assegno unico e universale, non superiore a 40.000 euro.

La domanda deve essere presentata entro 120 giorni dall’evento (nascita, adozione o affidamento preadottivo). La presentazione oltre il termine comporta la decadenza dal diritto al Bonus.

 

 

INAIL

Patente a crediti: come recuperare i punti decurtati

L’INAIL, con circolare n. 12 del 10 aprile 2026, fornisce chiarimenti sull’individuazione delle modalità operative per il recupero dei crediti per la patente a crediti, in seguito alla costituzione, da parte del D.D. INL n. 24/2026, delle Commissioni territoriali dedicate, composte da rappresentanti dell’INL e dell’INAIL.

L’Istituto ricorda che la patente prevede un punteggio iniziale di 30 crediti, decurtabile in caso di violazioni e incrementabile in presenza di requisiti premiali; il possesso del punteggio minimo è necessario per operare nei cantieri, mentre la perdita dei crediti può comportare l’interdizione dall’attività.

Al fine di uniformare l’attività delle Commissioni su tutto il territorio nazionale e di individuare criteri omogenei di valutazione, l’INL e l’INAIL predispongono apposite linee guida che ricomprendono indicazioni sui contenuti minimi, durata e soggetti formatori (escludendo il datore di lavoro quale formatore nei percorsi riparativi) nonché tipologie di investimenti ammissibili e criteri di proporzionalità rispetto al numero di crediti da recuperare e alla dimensione aziendale.

All’esito dell’istruttoria, le Commissioni deliberano sugli adempimenti necessari e proporzionali al numero dei crediti da recuperare, fino a un massimo di 15.

 

Rateazione inail: aggiornato il tasso d'interesse per la rateazione 2026

L’INAIL, con la circolare n. 13 del 16 aprile 2026, ha fornito indicazioni operative in merito alla modifica della maggiorazione dell’interesse di rateazione applicabile ai debiti per premi e accessori. La novità deriva dall’art. 14, comma 1, del D.L. n. 38/2026, che riduce la maggiorazione dal 6% al 2% rispetto al tasso di rifinanziamento principale dell’Eurosistema. La misura si applica alle istanze di rateazione presentate a partire dal 28 marzo 2026, mentre restano invariati i piani già in corso.

 

 

GARANTE DELLA PRIVACY

Sì ad accesso proprie email dopo fine rapporto lavoro

Il Garante per la protezione dei dati personali, con provvedimento n. 165 del 12 marzo 2026, pubblicato sulla Newsletter del 15 aprile 2026, ha stabilito che il lavoratore può accedere ai messaggi del proprio account email aziendale e ai documenti presenti nel pc dopo la fine del rapporto di lavoro: eventuali limitazioni devono essere motivate da specifiche e comprovate ragioni, quali la tutela di segreti aziendali.

Pertanto, è illegittimo selezionare preventivamente i contenuti da fornire, limitarli o oscurarli in base alla distinzione tra ambito personale e professionale.

 

 

AGENZIE DELLE ENTRATE

Imprese estere controllate (Cfc): ridenominati i codici tributo

Con riferimento all’opzione prevista per le imprese estere controllate (CFC), con la risoluzione n. 15/E del 16 aprile 2026, l’Agenzia delle Entrate ha ridenominato i codici tributo per il versamento, tramite modello F24, dell’importo dovuto ai sensi dell’

art. 167, comma 4-ter, del TUIR, come sostituito dall’ art. 4, comma 1, lett. b), del D.L. 17 giugno 2025, n. 84.

 

Credito d’imposta transizione 5.0, Pronto il codice tributo

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 14/E del 16 aprile 2026, introduce il codice tributo “7079” per l’utilizzo in F24 del credito d’imposta legato agli investimenti Transizione 5.0. Definite modalità operative, controlli e limiti per le imprese beneficiarie.

 

ISA e CPB: le nuove modalità di accesso ai dati precalcolati

Con il provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 13 aprile 2026, sono definite in modo strutturale e non più annuale le modalità con cui contribuenti e intermediari possono acquisire gli “ulteriori dati” necessari all’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) e all’elaborazione della proposta di Concordato preventivo biennale (Cpb).

A partire da quest’anno, dunque, con il provvedimento appena pubblicato, l’Agenzia delle entrate ridisegna le modalità di acquisizione degli “ulteriori dati”, partendo:

•   dall’applicazione degli Isa per il periodo d’imposta 2025

•   dall’elaborazione della proposta di Cpb per i periodi d’imposta 2026 e 2027.

L’obiettivo dell’Agenzia è ovviamente quello di stabilizzare le regole operative, fornendo certezze agli operatori del settore, superando la logica del provvedimento annuale e allineando le procedure alle novità della “delega unica” introdotta dalla riforma degli adempimenti, evitando infine – come invece avveniva in passato – di dover intervenire ogni anno con un provvedimento per disciplinare le modalità di acquisizione degli “ulteriori dati”.

A tale riguardo è opportuno evidenziare che la vera novità operativa è proprio l’integrazione piena della procedura di acquisizione degli “ulteriori dati” con la “delega unica”: viene infatti prevista una corsia specifica che si basa sul servizio “acquisizione dei dati ISA e dei dati per la determinazione della proposta di CPB”, attivabile tramite “delega unica”, dedicata agli intermediari che non hanno attivato la delega al cassetto fiscale delegato.

 

 

ISTAT

TFR - Coefficiente di rivalutazione

L’Istat ha comunicato l’indice relativo al mese di marzo che è pari a 101,05.Il coefficiente per rivalutare le quote di trattamento di fine rapporto con riferimento al mese di marzo è di 1,437346%