CNO al FSBA: “serve confronto su verifiche Covid”

CNO al FSBA: “serve confronto su verifiche Covid”

Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro invia un messaggio chiaro a FSBA, il Fondo di solidarietà bilaterale per l’artigianato: le recenti comunicazioni massive, inviate alle aziende - senza un confronto preventivo con l'Ordine - per verificare le domande di prestazione elargite durante periodo Covid, rischiano di generare disorientamento e aggravio dei carichi di lavoro per gli studi professionali e i datori di lavoro. Da qui, la richiesta della Categoria di aprire un confronto istituzionale con il Fondo per rivedere modalità e contenuti delle comunicazioni. Tra le principali criticità evidenziate nella nota inviata questa mattina a FSBA, le verifiche su periodi Covid: la distanza temporale rende difficile ricostruire i dati, scaricando su professionisti e aziende un onere amministrativo poco sostenibile. A pesare è anche la genericità delle comunicazioni: le anomalie non sono indicate in modo puntuale, costringendo a verifiche lunghe e complesse sul sistema SINAWEB. Ulteriore nodo l’assenza di un canale di assistenza efficace per la gestione delle anomalie, che espone al rischio di duplicazioni di attività e ritardi nelle regolarizzazioni delle posizioni. Infine, secondo il Consiglio Nazionale, è necessario rafforzare il coordinamento con l’Inps e avviare una condivisione strutturata delle criticità, sia nella gestione della contribuzione correlata sia nella sistemazione delle posizioni contributive, al fine di ridurre l’impatto burocratico complessivo.

 

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