Le Novità Normative della Settimana dal 20 al 26 aprile 2026

Le Novità Normative della Settimana dal 20 al 26 aprile 2026

 

DL PNRR: pubblicata la Legge di conversione

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 91 del 20 aprile 2026, la legge n. 50 del 20 aprile 2026 di conversione del decreto legge n. 19/2026, che introduce disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e in materia di politiche di coesione

Tra le diverse misure spicca l'intervento sulla giustizia tributaria, volto a snellire i contenziosi attraverso il raddoppio della soglia per il ricorso al giudice monocratico.

Si registra un'importante novità in materia di raggruppamenti temporanei di imprese, con l'estensione del regime di fatturazione differita per le cessioni di beni e servizi fatturati dalla mandataria in nome e per conto delle singole imprese mandanti. Questa modifica ai testi unici IVA mira a semplificare la gestione amministrativa delle collaborazioni tra professionisti e società.

Infine si sancisce l'addio definitivo all'obbligo di conservazione delle ricevute cartacee dei POS. La documentazione digitale fornita dagli istituti bancari, come gli estratti conto, può ora sostituire i talloncini fisici dei pagamenti con carta, a condizione che tali documenti elettronici riportino i dettagli delle singole operazioni e siano conservati a norma di codice civile.

 

INPS

 

Emergenza Eventi Meteorologici Calabria, Sardegna e Sicilia. Disposizioni sui termini di sospensione

L’INPS, con la circolare n. 49 del 22 aprile 2026, ha pubblicato le istruzioni relative in merito alla sospensione dei versamenti contributivi per i soggetti colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici causati dal ciclone Harry nei territori di Calabria, Sardegna e Sicilia. La platea dei destinatari è ampia e comprende datori di lavoro privati, inclusi quelli domestici e quelli con dipendenti iscritti alla Gestione pubblica, lavoratori autonomi (artigiani, commercianti e agricoli) e committenti tenuti al versamento alla Gestione separata.

 

Rientro al lavoro post maternità: sgravio fino a un anno

L'INPS, con il messaggio 21 aprile 2026 n. 1343, rende noto le indicazioni operative per usufruire del prolungamento, con mantenimento dello sgravio contributivo, del contratto del sostituto di lavoratori rientranti da congedi di maternità o paternità

Tale nuova disciplina mira a rafforzare la conciliazione tra vita privata e professionale dei genitori e a promuovere un'effettiva parità di genere, intervenendo direttamente sul Testo Unico della maternità e paternità (D.lgs. 151/2001).

Nello specifico, il nuovo regime di affiancamento è stato introdotto per mezzo dell'aggiunta del nuovo comma 2-bis all’art. 4 del Testo Unico. Tale norma prevede ora la possibilità di prolungare il contratto di lavoro del sostituto per un ulteriore periodo di affiancamento alla lavoratrice o al lavoratore che rientra in servizio, per una durata variabile ma che non può andare oltre il compimento del primo anno di vita del bambino (o un anno dall'ingresso in famiglia del minore in caso di adozione o affidamento).

In precedenza, la disciplina consentiva l’assunzione anticipata del sostituto (fino a un mese prima dell’inizio del congedo), ma non regolamentava in modo così esteso la coesistenza delle due figure professionali dopo la fine del periodo di astensione dal lavoro.

 

Malattia, maternità-paternità e tbc importi per l’anno 2026

L’INPS, con la circolare n. 47 del 21 aprile 2026, pubblica i nuovi importi da utilizzare per il calcolo delle prestazioni economiche di malattia, maternità/paternità, degenza ospedaliera, congedo parentale e assegni di maternità per l’anno 2026.

Il documento aggiorna sia i minimali retributivi giornalieri sia i riferimenti economici per le diverse categorie di lavoratori:

  • operai agricoli
  • lavoratori domestici,
  • autonomi
  • iscritti alla Gestione separata.

Sono forniti anche gli importi da considerare per altre prestazioni collegate, come assegno di maternità dei Comuni, assegno di maternità dello Stato e congedo straordinario per assistenza a familiari con disabilità grave.

 

Pagamento indebiti INPS: disponibile il servizio per la rateizzazione

L’INPS, con messaggio n. 1337 del 21 aprile 2026, comunica la messa a regime del servizio “Recupero Indebiti - OpenRI” con cui gli utenti possono richiedere online l’autorizzazione alla rateizzazione del pagamento di tutte le tipologie di indebito, senza doversi recare presso Strutture territoriali.

Il servizio consente agli interessati di consultare la propria posizione debitoria, simulare diverse soluzioni di rateizzazione e procedere alla sottoscrizione delle stesse.

Il messaggio richiama la disciplina dei criteri e delle modalità di gestione del recupero crediti di cui alla determinazione presidenziale n. 123 del 26 luglio 2017 in modo tale che, in fase di valutazione delle opzioni disponibili, il soggetto possa individuare il piano di recupero più adeguato.

 

MINISTERO DEL LAVORO

Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025: disponibili le FAQ ufficiali

A distanza di un anno dall’approvazione dell’Accordo tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, n. 59 del 17 aprile 2025, sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è stato pubblicata una raccolta di quesiti e risposte sui temi del nuovo Accordo connessi ai percorsi formativi in materia di salute e sicurezza.

Il documento pubblicato - “FAQ - Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 in materia di formazione” – è stato elaborato da un gruppo interistituzionale composto dai rappresentanti della Direzione Generale per la Salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e per le politiche assicurative del Ministero del Lavoro, dell’INAIL, dell’INL e delle Regioni, con l’obiettivo di fornire alcuni chiarimenti e garantire una uniformità interpretativa.

 

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO

Legge annuale PMI. Prime indicazioni operative dal INL

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota prot. n. 780 del 15 aprile 2026, ha fornito le prime indicazioni operative circa le novità introdotte dalla cd. legge annuale sulle piccole e medie imprese (Legge n. 34/2026), con particolare riferimento agli argomenti legati alla salute e sicurezza in materia di lavoro che hanno introdotto nuovi adempimenti a carico dei datori di lavoro.

In particolare l’addestramento sull’uso corretto delle attrezzature, macchine, impianti, sostanze e di dispositivi, anche di protezione individuale, può avvenire mediante l’uso di moderne tecnologie di simulazione in ambiente reale o virtuale e deve essere tracciato in un apposito registro, anche informatizzato.

Altra novità riguarda l’obbligo della formazione anche durante i periodi di CIG, sia essa a zero ore o con riduzione dell’orario di lavoro. Chi viola tale obbligo decade dal trattamento di integrazione salariale.

La Legge annuale sulle PMI interviene anche sul lavoro agile prevedendo la sanzione per il datore di lavoro che omette di consegnare annualmente al lavoratore e al RLS l’informativa scritta nella quale sono indicati i rischi generali e quelli specifici connessi alla particolare modalità di esecuzione del rapporto di lavoro.

Resta comunque fermo l’obbligo per il lavoratore di cooperare all’attuazione delle misure di prevenzione predisposte dal datore di lavoro per fronteggiare i rischi connessi all’esecuzione della prestazione resa all’esterno dei locali aziendali.

Più precisamente, il datore di lavoro che viola tale obbligo è punito con l’arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da 1.708,61 a 7.403,96 euro.

Infine, viene fissata ogni tre anni la verifica per le piattaforme di lavoro mobili elevabili e le piattaforme di lavoro fuori strada per operazioni in frutteto.

 

INAIL

Assicurati invitati fuori residenza – aggiornamento diarie

L’INAIL, con circolare n. 15 del 21 aprile 2026, informa che, a decorrere dal 1° maggio 2026, sono aggiornate le diarie previste per gli assicurati invitati fuori residenza presso gli uffici dell’Istituto per accertamenti medico-legali e amministrativi o per finalità terapeutiche. L’aggiornamento è avvenuto sulla base dell’indice di variazione dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati tra la media annua del 2025 e la media annua del 2024 (1,4%).

 

AGENZIA DELLE ENTRATE

Approvazione delle specifiche tecniche per la trasmissione alle regioni e alle province autonome di Trento e Bolzano dei dati relativi alla dichiarazione Irap 2026

Con il provvedimento del 23 aprile 2026, l’Agenzia delle entrate ha approvato le specifiche tecniche per la trasmissione alle regioni e alle province autonome di Trento e Bolzano dei dati contenuti nella dichiarazione Irap 2026. L’obiettivo è rendere uniforme e sicuro il flusso informativo necessario alla gestione dell’imposta regionale sulle attività produttive, riferita all’anno d’imposta 2025.

La trasmissione dei dati è effettuata dall’Agenzia delle entrate verso la regione o la provincia autonoma competente, in base al domicilio fiscale del contribuente soggetto passivo. Nei casi in cui il valore della produzione netta sia ripartito su più territori, i dati vengono inviati alle amministrazioni interessate secondo i criteri di ripartizione previsti dalla normativa. Tutte le comunicazioni avvengono attraverso il sistema di collegamento tra Anagrafe tributaria ed enti locali “Siatel v2.0 PuntoFisco”, che rappresenta l’infrastruttura tecnologica di riferimento per questo scambio informativo.

 

Irap dividendi infra-Ue o See: pronto il modello per il rimborso

Con il provvedimento del 22 aprile 2026, l’Agenzia delle entrate approva il modello e le istruzioni per chiedere il rimborso o l’utilizzo in compensazione dell’eccedenza Irap relativa ai dividendi infra-Ue o See (Spazio economico europeo), che hanno concorso alla formazione del valore della produzione netta (articoli 6 e 7 del Dlgs n. 446/1997), in misura eccedente il cinque per cento. In linea con le pronunce della Corte di giustizia Ue - e alle conseguenti modifiche della normativa interna – il provvedimento definisce anche le modalità di presentazione del modello.

 

Isa, definiti i criteri d’accesso al regime premiale

L’Agenzia delle entrate, con il provvedimento del 22 aprile 2026, approva le modalità e le condizioni che consentono l’accesso ai benefici premiali collegati agli Indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) per l’anno d’imposta 2025 (articolo 9?bis, comma 11, del Dl n. 50/2017). L’obiettivo è duplice: premiare i contribuenti più affidabili con semplificazioni concrete e, allo stesso tempo, indirizzare i controlli fiscali verso le posizioni considerate più a rischio.

In particolare, per i soggetti con i punteggi più elevati, è confermato l’esonero dall’apposizione del visto di conformità per la compensazione dei crediti Iva fino a 70mila euro annui e dei crediti relativi alle imposte dirette e all’Irap fino a 50mila euro annui, nonché l’esonero dal visto o dalla prestazione della garanzia per i rimborsi Iva entro il limite massimo di 70mila euro annui.

Il provvedimento, inoltre, stabilisce i punteggi per l’esclusione dall’applicazione della disciplina di favore delle società non operative e l’inapplicabilità degli accertamenti fondati su presunzioni semplici, riconoscendo una tutela rafforzata ai contribuenti con un elevato grado di affidabilità.

 

Estesa alle Cu 2026 la richiesta e acquisizione dei dati

L’Agenzia delle entrate, con il provvedimento del 20 aprile 2026, ha esteso anche alle Cu 2026 la fase sperimentale che era stata introdotta con il provvedimento del 20 ottobre 2025 per le Certificazioni uniche 2025.

La semplificazione riguarda i Caf, i professionisti abilitati o altri soggetti incaricati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni, i quali possono richiedere e acquisire, anche massivamente, i dati delle Cu dei contribuenti per i quali risultano delegati alla consultazione del relativo cassetto fiscale. Inizialmente, il periodo di prova riguardava le Cu 2025, riferite all’anno d’imposta 2024 e viene ora esteso dal provvedimento odierno alle Cu 2026 relative al periodo d’imposta 2024.

Un avviso pubblicato sul sito dell’Agenzia delle entrate renderà nota la data a partire dalla quale potranno essere richieste e acquisite, anche cumulativamente, le Cu 2026.