In vigore il Decreto Legge 1° maggio

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto?Legge 30 aprile 2026, n. 62, in vigore dal 1° maggio 2026, che introduce misure in materia di salario giusto, incentivi all’occupazione e contrasto al caporalato digitale. Al centro del provvedimento c’è, appunto, il “salario giusto”, che si identifica con il trattamento economico complessivo (TEC) previsto dai contratti collettivi stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale; ma anche bonus per favorire le assunzioni di donne, giovani e disoccupati ZES e per la stabilizzazione dei contratti a termine. Tutti gli incentivi previsti dal Decreto sono subordinati all’applicazione del “salario giusto” da parte delle aziende che li richiedono e si introduce anche una norma per favorire il rinnovo tempestivo dei CCNL. Si prevede, infatti, un anticipo del 30% dell’inflazione (IPCA) nel caso in cui gli stessi vengano rinnovati oltre la loro naturale scadenza.
Infine, il DL stabilisce misure per la trasparenza e la vigilanza delle piattaforme digitali, prevedendo che per qualificare il lavoro come subordinato o autonomo si consideri l’esercizio “Di poteri di organizzazione, direzione, controllo, valutazione, limitazione dell’accesso al lavoro o determinazione unilaterale del compenso”, si legge nel provvedimento. Previsti anche obblighi informativi e di trasparenza e modalità univoche di accesso alle piattaforme da parte dei lavoratori.
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