Transizione 5.0: in arrivo la conferma dei crediti

Le imprese che hanno presentato comunicazione di completamento degli investimenti, nell’ambito della misura Transizione 5.0, riceveranno la conferma del credito d’imposta spettante a partire dal 29 aprile. A darne comunicazione è il Ministero delle Imprese e del Made in Italy con un avviso dello scorso 29 aprile. Il riconoscimento riguarda le aziende che hanno trasmesso la comunicazione di completamento degli investimenti ai sensi del D.L. n. 19/2024, convertito nella L. n. 56/2024, e che hanno già ottenuto dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) l’attestazione di conformità tecnica agli standard previsti dal decreto ministeriale del 24 luglio 2024. La conferma del beneficio sarà resa disponibile direttamente sulla piattaforma “Transizione 5.0” del GSE, all’interno dell’area riservata dedicata alla singola pratica. Le imprese riceveranno inoltre una comunicazione ufficiale tramite PEC e posta elettronica, utilizzando i recapiti indicati in fase di registrazione. Il credito d’imposta è determinato secondo le disposizioni aggiornate del decreto-legge n. 38/2026, come modificato dal decreto-legge n. 42/2026, ed è riconosciuto sotto forma di contributo entro un limite complessivo di 1.302,3 milioni di euro, pari all’89,77% dell’importo spettante per gli investimenti in beni materiali e immateriali 4.0 e per la formazione del personale. L’agevolazione potrà essere utilizzata esclusivamente in compensazione tramite modello F24 entro il 31 dicembre 2026, utilizzando il codice tributo “7079”. Le imprese beneficiarie sono inoltre tenute a rispettare specifici obblighi, tra cui la comunicazione di eventuali variazioni societarie o della perdita dei requisiti nei cinque anni successivi, la conservazione della documentazione necessaria ai controlli e la segnalazione di eventuali cessioni o cambi di destinazione dei beni agevolati.
Notizie correlate: Transizione 5.0: dalle Entrate il codice tributo - Voucher per cloud e cybersecurity: domande fino al 23.04 - Credito ZES unica 2025: le istruzioni delle Entrate










