TFR al Fondo di Tesoreria: le nuove istruzioni per i datori di lavoro agricoli

TFR al Fondo di Tesoreria: le nuove istruzioni per i datori di lavoro agricoli

Arrivano nuove indicazioni operative per i datori di lavoro agricoli tenuti al versamento del TFR al Fondo di Tesoreria. Con il messaggio n. 1493/2026, l’Istituto torna sulla disciplina del fondo di Tesoreria superando le indicazioni contenute nel precedente messaggio n. 1388 dello scorso 24 aprile. Tra le principali novità figura il chiarimento relativo agli operai agricoli a tempo determinato assunti “per fase lavorativa”: per tali rapporti non sussiste l’obbligo di versamento delle quote di TFR al Fondo di Tesoreria, poiché il termine del rapporto è legato al verificarsi di un evento e il TFR risulta già liquidato al lavoratore prima della prima scadenza contributiva utile. I lavoratori restano comunque computabili ai fini della soglia dimensionale aziendale. Il messaggio conferma inoltre che gli operai agricoli a tempo determinato (OTD) concorrono al raggiungimento della soglia occupazionale indipendentemente dalla durata del rapporto di lavoro, mentre gli operai agricoli occasionali (OTDO), impiegati nell’ambito del lavoro occasionale in agricoltura, restano esclusi sia dal computo sia dall’obbligo contributivo. L’Istituto riepiloga anche i criteri di conversione delle giornate lavorative e la formula per il calcolo della forza media annua, ribadendo che la verifica della soglia deve essere effettuata con riferimento all’anno civile precedente. Per i datori di lavoro che, sulla base della media occupazionale del 2025, risultano soggetti al nuovo obbligo contributivo, i dati relativi ai mesi di gennaio, febbraio e marzo 2026 dovranno essere esposti e trasmessi nei flussi Uniemens/PosAgri entro il 31 maggio 2026, termine coincidente con la chiusura della trasmissione del primo trimestre 2026.

 

Notizie correlateINAIL: scendono i contributi in agricoltura - Agricoltura: soppressi cinque codici nei flussi Uniemens?PosAgri - Agricoltura: le aliquote contributive Inps per il 2026