Quando non è dovuto il ticket licenziamento detenuti

Stop al ticket licenziamento lavoratori detenuti per tutti i casi in cui la fine del rapporto di lavoro a tempo indeterminato non deriva dalla volontà del datore di lavoro. Lo ha comunicato l’Inps con la circolare num. 59/2026 nella quale fornisce le indicazioni dettagliate sulle diverse casistiche e sulla compilazione del flusso UNIEMENS.
In particolare, tra le fattispecie che non implicano l’applicazione della debenza, la revoca del provvedimento di ammissione al lavoro esterno da parte del magistrato di sorveglianza o del direttore dell’istituto penitenziario. Mentre per fine pena la non applicazione del ticket non può essere considerata automatica. In questi casi, infatti, il datore di lavoro è tenuto a verificare l’effettiva possibilità di proseguire il rapporto di lavoro e, solo qualora questa risulti accertata e adeguatamente comprovata, il contributo non è richiesto. L’Istituto ricorda che sono previste verifiche sia amministrative che ispettive.
Per quanto riguarda la compilazione del flusso UNIEMENS; vengono inseriti tre nuovi codici per individuare le diverse fattispecie.
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