Le Novità Normative della Settimana dal 25 al 31 maggio 2026

Le Novità Normative della Settimana dal 25 al 31 maggio 2026

In Gazzetta il decreto sulla Trasparenza Retributiva

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 125 del 1° giugno 2026, è stato pubblicato il Decreto Legislativo n. 96 del 7 maggio 2026, attuativo della direttiva (UE) 2023/970 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 maggio 2023, volta a rafforzare l’applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore attraverso la trasparenza retributiva e i relativi meccanismi di applicazione.

 

L'obiettivo è ridurre il divario salariale di genere attraverso maggiori obblighi informativi per i datori di lavoro, nuovi diritti per lavoratori e candidate/i e meccanismi di controllo più incisivi. Il provvedimento si applica sia al settore pubblico sia a quello privato e interessa i rapporti di lavoro subordinato, compresi quelli a tempo determinato, part-time e dirigenziali.

 

INPS

PRISMA: esteso il servizio

Con la circolare INPS n. 63 del 5 giugno 2026, l’Istituto amplia la platea dei soggetti abilitati all’utilizzo della piattaforma PRISMA, il servizio che consente ai datori di lavoro e agli intermediari autorizzati di consultare un prospetto sintetico dell’anzianità assicurativa dei lavoratori iscritti alle forme pensionistiche obbligatorie gestite dall’INPS. Dopo una prima fase riservata ai datori di lavoro privati, l’accesso viene ora esteso anche ai datori di lavoro con personale iscritto alla Gestione pubblica, comprese le pubbliche amministrazioni. Il prospetto continua a svolgere una funzione di supporto nella verifica dell’applicabilità del massimale contributivo previsto dall’art. 2, comma 18, della legge n. 335/1995, nel rispetto dei principi di minimizzazione dei dati e tutela della privacy. Per i lavoratori pubblici, il documento evidenzia altresì l’eventuale presentazione della domanda di disapplicazione del massimale contributivo prevista dall’art. 21 del d.l. n. 4/2019.

 

Apertura Campagna RedEst 2026

L’INPS, con il messaggio n. 1864 del 4 giugno 2026, informa che la Campagna RedEst 2026, relativa al reddito dell’anno 2025, per la dichiarazione in via telematica dei redditi rilevanti percepiti dai titolari di prestazioni collegate al reddito residenti all’estero, è disponibile dal 25 maggio 2026.

Dalla medesima data è stata riaperta anche la Campagna RedEst 2025, relativa al reddito dell’anno 2024, per consentire l’invio delle dichiarazioni reddituali per i pensionati che non hanno ancora adempiuto all’obbligo di comunicazione.

La Campagna RedEst 2024, relativa al reddito dell’anno 2023, è stata definitivamente chiusa il 31 marzo 2026. Eventuali dichiarazioni relative ai redditi dell’anno 2023, giacenti o che perverranno successivamente, devono essere acquisite mediante ricostituzione.

Nella sezione “Statistiche ed elenchi redditi esteri” della procedura “Campagna RedEst” sono presenti gli elenchi delle segnalazioni di variazioni anagrafiche, di indirizzo, di stato civile e di rientro in Italia, per le quali è necessario l’intervento diretto delle Strutture territoriali dell’INPS, che devono provvedere alle operazioni di aggiornamento degli archivi e di eventuale ricostituzione

 

AGENZIA DELLE ENTRATE

Superbonus e interventi edilizi: obbligo di variazione catastale

Con la risoluzione n. 21/E del 5 giugno 2026 l’Agenzia chiarisce i criteri per individuare le tipologie di interventi edilizi, con particolare riferimento alle unità immobiliari interessate dal Superbonus ma con effetti validi per tutti i lavori edilizi, a prescindere dal regime agevolativo utilizzato. che fanno sorgere l’obbligo di aggiornamento catastale con particolare riferimento alla rideterminazione del classamento e della rendita delle unità immobiliari a destinazione ordinaria. La risoluzione contiene inoltre le indicazioni operative sulle modalità di redazione delle dichiarazioni di aggiornamento relative agli interventi, da effettuare tramite procedura informatica Docfa.

 

AGENZIA DELLE ENTRATE - INTERPELLI

Risposta n. 117 del 4 giugno 2026 - Agevolazione prima casa per acquisto nello stesso comune dell'abitazione preposseduta

qualora il contribuente sia già proprietario di un immobile, acquistato con le agevolazioni prima casa, può acquisire una seconda abitazione nel medesimo comune e con le stesse agevolazioni soltanto se rivende la prima entro due anni. Le imposte già versate sono recuperabili solo relativamente alla porzione immobiliare agevolata.

 

Risposta n. 116 del 4 giugno 2026 - Esenzione da imposta di successione anche per trasferimenti di altre quote sociali

l'esenzione ex art. 3, comma 4-­ter, D.Lgs. n. 346/1990 si applica al trasferimento di quote di società di persone anche quando sulla partecipazione sia costituito usufrutto, purché sia il nudo proprietario­-socio a impegnarsi a proseguire l'attività d'impresa e a mantenere la partecipazione per cinque anni, non potendosi imporre tale obbligo all'usufruttuario che, pur titolare di diritti patrimoniali e di alcuni diritti amministrativi, non acquista la qualità di socio né il potere di incidere sulle modifiche del contratto sociale.

 

Riposta n. 115 del 4 giugno 2026 - Patti di famiglia, esenzione solo con passaggio generazionale effettivo

in merito al trasferimento delle quote di partecipazione societaria in comunione, l’esenzione dall’imposta di successione e di donazione trova applicazione anche per i trasferimenti che consentano l'acquisizione o l'integrazione del controllo in regime di ''comproprietà'', a condizione che, ai sensi dell' art. 2347 c.c., i diritti dei comproprietari siano esercitati da un rappresentante comune che disponga della maggioranza dei voti esercitabili in assemblea ordinaria.