ISCRO 2026: al via le domande

ISCRO 2026: al via le domande

Aperta la procedura per la presentazione delle domande di indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO) per l’anno 2026, da inoltrare esclusivamente in via telematica entro il 31 ottobre 2026. A comunicarlo è l’Inps con il messaggio n. 1987  del 15 giugno scorso, con cui l’Istituto rende noto che, dalla stessa data, è nuovamente disponibile il servizio telematico per richiedere l’ISCRO. La misura, resa strutturale dalla legge di Bilancio 2024, è rivolta ai lavoratori iscritti alla Gestione separata Inps che esercitano per professione abituale attività di lavoro autonomo. Per presentare la domanda è necessario accedere alla sezione “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” del sito dell’Istituto e selezionare la voce “Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa (ISCRO)”. L’accesso al servizio è consentito tramite SPID di livello 2 o superiore, CIE di livello 3, Carta nazionale dei servizi o eIDAS. In alternativa, la richiesta può essere presentata tramite Contact Center Multicanale. L’Inps ricorda che l’indennità non può essere richiesta nel biennio successivo all’anno di inizio di fruizione. Pertanto, non possono accedere all’ISCRO 2026 coloro che hanno già beneficiato della prestazione negli anni 2024 o 2025. Le eventuali domande presentate da questi soggetti saranno respinte. La richiesta può invece essere presentata da chi non ha inoltrato domanda nelle precedenti annualità o da chi, pur avendola presentata, non ha avuto accesso alla prestazione perché la domanda è stata respinta o la prestazione revocata dall’origine. Restano ferme, per quanto riguarda requisiti di accesso e permanenza nella prestazione, le istruzioni già fornite dall’Istituto con la circolare n. 84/2024.

 

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