Maltempo: le istruzioni Inps per i flussi Uniemens-Cig

L’Inps detta le regole per il corretto invio dei flussi di pagamento diretto "Uniemens-Cig" (UNI41) relativi all'ammortizzatore unico introdotto dal D.L. n. 25/2026 a favore dei lavoratori subordinati non agricoli colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 18 gennaio scorso, hanno interessato Calabria, Sardegna e Sicilia. Le indicazioni sono contenute nel messaggio n. 2200/2026, successivo alla circolare n. 54/2026 con cui, invece, era stato illustrato l’ammortizzatore unico. La prestazione può essere richiesta dai datori di lavoro, per ciascun lavoratore, esclusivamente per il periodo compreso tra il 18 gennaio e il 30 aprile 2026. L'Istituto ricorda che la misura spetta per un massimo di 90 giornate ai lavoratori dipendenti impossibilitati a prestare attività presso sedi operative ubicate nei territori colpiti e fino a 15 giornate ai lavoratori residenti o domiciliati nei comuni interessati che non hanno potuto raggiungere il luogo di lavoro. Il sostegno è riconosciuto anche ai lavoratori somministrati e distaccati, purché impiegati presso sedi operative situate nelle aree interessate dagli eventi calamitosi. L'Inps precisa che, pur essendo la prestazione riconosciuta in giornate, nei flussi UNI41 dovranno essere indicate le ore di sospensione corrispondenti all'intero orario giornaliero di lavoro. Per i lavoratori part-time orizzontali, le ore dichiarate dovranno risultare coerenti con la percentuale di impiego. Il messaggio evidenzia inoltre che, per questa misura, non trovano applicazione i termini decadenziali previsti per l'invio dei flussi di pagamento diretto. L'Istituto invita comunque datori di lavoro e intermediari a trasmettere le denunce entro la fine del secondo mese successivo al periodo di integrazione salariale oppure, se successivo, entro 60 giorni dalla comunicazione dell'autorizzazione, così da consentire una tempestiva erogazione della prestazione. Infine, si ricorda che l'ammortizzatore è incompatibile con altri trattamenti di integrazione salariale (CIG, edilizia, agricoltura).
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