Le Novità Normative della Settimana dal 27 luglio al 2 agosto 2026

Le Novità Normative della Settimana dal 27 luglio al 2 agosto 2026

Approvato decreto legge per riduzione accise e sostegno all'autotrasporto

È stato pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 172 del 28 luglio 2026, il Decreto Legge n. 133 del 27 luglio 2026, con disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alla ulteriore crisi dei mercati internazionali e disposizioni in materia di ILVA S.p.A. in amministrazione straordinaria.

L’articolo 1 del decreto prevede una riduzione del prezzo del gasolio di 17 centesimi al litro, per il periodo 30 luglio – 6 agosto 2026. Analoga riduzione sarà prevista anche per i giorni 28 e 29 luglio con decreto ministeriale adottato ai sensi dell’articolo 1, commi 290-292 della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Per lo stesso periodo, la stessa aliquota si applica ai gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da idro-trattamento e al biodiesel immessi in consumo come carburanti. Inoltre, è prorogato a tutto il mese di luglio 2026 il credito d’imposta riconosciuto in favore dell’autotrasporto, commisurato alla maggiore spesa sostenuta per l’acquisto del gasolio rispetto al prezzo del mese di febbraio 2026.

 

INPS

Al via le domande per l’incentivo alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro

Con il messaggio n. 2518 del 29 luglio 2026 l'INPS rende operative le disposizioni sull'incentivo alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro introdotto dal decreto Lavoro 2026. Dal 29 luglio è possibile presentare le domande di accesso all'esonero contributivo per le trasformazioni dei contratti a termine in rapporti a tempo indeterminato effettuate dal 1° agosto al 31 dicembre 2026. Il messaggio disciplina le modalità di richiesta dell'agevolazione, le procedure di autorizzazione, le istruzioni per il recupero del beneficio nei flussi UniEmens e le regole da seguire in presenza di altri incentivi non cumulabili.

 

Incentivo in caso di assunzione di lavoratrici madri

L’INPS, con la Circolare n. 82 del 29 luglio 2026, fornisce le istruzioni per fruire dell'esonero contributivo previsto in favore dei datori di lavoro privati che assumono donne madri di almeno tre figli, prive di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.

La misura, introdotta dalla legge di Bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, commi da 210 a 213), si applica alle assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2026 e consiste nell'azzeramento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, entro un tetto massimo di 8.000 euro annui.

 

Revoca quattordicesima su pensioni della Gestione privata nel 2021

Con il messaggio 29 luglio 2026, n. 2514, l’INPS comunica che è stata completata l’elaborazione relativa alla revoca definitiva della somma aggiuntiva e dell’importo aggiuntivo riconosciuti sulla base dell’anno reddito 2021.

Il recupero degli importi revocati è effettuato mediante trattenuta sulla pensione in 24 rate mensili a decorrere dalla mensilità di agosto 2026.

Inoltre, l’Istituto ha completato l’elaborazione per la revoca dell’importo aggiuntivo di 154,94 euro corrisposto nel 2021 in sede di prima erogazione e nel 2022 a seguito di successiva attribuzione.

Il recupero degli importi revocati viene effettuato mediante trattenuta sulla pensione in 12 rate mensili a decorrere dalla mensilità di agosto 2026.

 

 

MINISTERO DEL LAVORO

Indennità vittime infortuni sul lavoro: nuovi importi per il 2026

Il Ministero del lavoro, con il Decreto Ministeriale n. 90 del 15 luglio 2026, registrato dalla Corte dei Conti il 27 luglio, ha aggiornato gli importi dell’indennità una tantum destinata ai superstiti delle vittime di gravi infortuni sul lavoro.

Le somme sono a carico del Fondo di sostegno alle famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro istituito nel 2006 e sono parametrate al numero dei familiari aventi diritto.

Per l’anno in corso, la dotazione complessiva del Fondo di sostegno alle famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro è pari a 42.479.421 euro, per un incremento di circa 30 milioni rispetto al 2025, così suddivisa:

40.979.421 euro a titolo di dotazione ordinaria;

2.000.000 euro provenienti da economie pregresse reinvestite a favore del Fondo.

 

 

INAIL

Riduzione del tasso medio per prevenzione. Aggiornamento del modello OT23 per l’anno 2027

L’INAIL, con istruzione operativa n. 6732 del 24 luglio 2026, ha aggiornato il modello OT22.

Le aziende che realizzano azioni migliorative per la prevenzione e la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, aggiuntive rispetto a quelle previste dalla normativa vigente, possono ottenere una riduzione del tasso medio di tariffa che varia in base alle dimensioni aziendali: dal 28% per le realtà che impiegano fino a 10 lavoratori-anno fino al 5% per quelle oltre i 200. Nei primi 2 anni dall’inizio dell’attività, la riduzione è, invece, applicata nella misura fissa dell’8%.

Il modello individua gli interventi che possono essere realizzati dalle aziende nel corso del 2026, per ottenere la riduzione del tasso medio di tariffa per prevenzione nell’anno 2027. La relativa richiesta dovrà essere presentata telematicamente entro il 1° marzo 2027 tramite il servizio online dedicato, che sarà messo a disposizione delle aziende nei prossimi mesi.

Per ogni intervento selezionato l’impresa dovrà trasmettere, insieme alla domanda di riduzione del tasso, la relativa documentazione probante, idonea a dimostrare la realizzazione di quanto dichiarato.

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE

Bonus e stock options variabili: le istruzioni per l'esclusione dell'addizionale 10%

Con il provvedimento del 30 luglio dell’Agenzia delle entrate vengono fornite le indicazioni per fruire dell’agevolazione prevista in caso di bonus ed emolumenti variabili pagati sotto forma di bonus e stock options. L’agevolazione in esame, relativa agli emolumenti erogati ai dirigenti e ai titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, è stata introdotta dalla legge di bilancio 2026.

La misura è stata introdotta dall’articolo 1, comma 137, della legge 199/2025, che ha inserito il comma 2-ter nell’articolo 33 del Dl 78/2010. La nuova disposizione stabilisce che, in presenza di determinati requisiti previsti dalla norma, non si applica, ai contribuenti interessati dalla norma, l’aliquota addizionale del 10% sui compensi variabili eccedenti la quota fissa della retribuzione.

 

Espropriazione per pubblica utilità: le formalità nei registri immobiliari

L’Agenzia delle entrate ha chiarito, con la risoluzione n. 29 del 28 luglio 2026, che in caso di occupazione d’urgenza ai fini della trascrizione dovrà essere presentato il decreto di esproprio contenente gli elementi prescritti dall’ articolo 23 del T.U.Es., ivi compresa l’indicazione degli estremi del precedente decreto di occupazione anticipata e dell’avvenuta esecuzione dello stesso. Non risulta invece necessaria la presentazione del decreto di occupazione d’urgenza quale autonomo titolo né di ulteriore documentazione attestante l’avvenuta immissione in possesso, trattandosi di circostanze delle quali il decreto di esproprio è chiamato a dare espressamente atto.

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE – INTERPELLI

Risposta n. 153 del 31 luglio 2026 - Bollo sui contratti telematici concessori: no al regime forfettario

Quando un atto è digitale non sempre si applica automaticamente il bollo forfettario da 16 euro. La distinzione decisiva è tra atti/provvedimenti amministrativi e contratti o atti di obbligazione

L’imposta è determinata forfettariamente, a prescindere dalla dimensione del documento, solo in presenza di atti amministrativi rilasciati in formato telematico. Per i contratti e gli atti di obbligazione telematici nei procedimenti concessori il bollo resta di 16 euro a foglio.

 

Risposta n. 152 del 31 luglio 2026 - Imposta successione quote sociali: la decadenza dall’esenzione

Al fine di non incorrere nella decadenza dal beneficio nell'ipotesi di donazione di quote sociali e azioni, i donatari sono chiamati a rendere, contestualmente alla stipula dell'atto di donazione o al patto di famiglia, apposita dichiarazione di impegno alla detenzione del controllo, senza alcun obbligo di mantenere la titolarità (rectius, divieto di cessione) di tutte le partecipazioni acquisite (sia uno actu, che a seguito di successiva integrazione) e per le quali si sia beneficiato dell'esenzione, purché i beneficiari anche all'esito di eventuali cessioni delle partecipazioni ricevute in donazione, conservino il controllo ''acquisito'' o ''integrato'' nell'azienda di famiglia.