Lavoro e nuove generazioni: come investire nel capitale umano

Lavoro e nuove generazioni: come investire nel capitale umano

In una realtà in cui il mismatch tra domanda e offerta di lavoro è sempre più marcato e in cui le esigenze delle nuove generazioni sono diverse da quelle delle precedenti, attrarre e mantenere i talenti è un elemento sempre più fondamentale della strategia aziendale. Lo sottolinea il Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, Rosario De Luca, in un articolo pubblicato da L’Eco di Bergamo il 23 agosto. La prima riflessione del Presidente è che i giovani non possono essere considerati come risorse pienamente attivabili dal primo giorno di lavoro, ma oggi più che in passato hanno bisogno di essere accompagnati, inseriti e indirizzati verso una prospettiva di crescita professionale chiara e riconoscibile. In questo quadro la formazione ha un ruolo molto importante per combattere il mismatch, ma anche per fidelizzare e far crescere i giovani talenti. Anche il contratto applicato e le retribuzioni naturalmente incidono nelle valutazioni e nelle scelte della Gen Z. Il Presidente evidenzia, infine, l'importante ruolo dei Consulenti del Lavoro in quest'ambito, così come nei percorsi di formazione, inserimento e nella creazione di pacchetti di welfare, accompagnando aziende e lavoratori nel creare ambienti ed equilibri adatti a far convivere in armonia nuove e vecchie generazioni di lavoratori.

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