Le Novità Normative della Settimana dal 7 al 13 settembre 2026

Le Novità Normative della Settimana dal 7 al 13 settembre 2026

Credito d’imposta per l’acquisto di gasolio e benzina per le imprese agricole

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 209 del 9 settembre 2026 il decreto 24 luglio 2026 del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste che disciplina le modalità di attuazione del contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, destinato alle imprese agricole. L’agevolazione, riconosciuta nel limite complessivo di 90 milioni di euro per il 2026 e nel rispetto del quadro temporaneo UE sugli aiuti di Stato collegato alla crisi in Medio Oriente, copre fino al 20% della spesa sostenuta, al netto dell’IVA, per l’acquisto di gasolio e benzina effettuato nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026 per l’esercizio delle attività agricole, comprese le serre orticole. Beneficiarie sono le imprese agricole qualificate come agricoltori in attività. Le domande devono essere presentate ad AGEA tramite piattaforma telematica entro i termini fissati dalle istruzioni operative che emanerà AGEA stessa e comunque non oltre il 30 settembre 2026.

 

Alluvione Emilia-Romagna, in Gazzetta Ufficiale il decreto per il sostegno alle imprese colpite

Il Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 210 del 10 settembre 2026 il decreto del 30 luglio 2026 recante i criteri e le modalità per la concessione di aiuti a sostegno delle imprese colpite dagli eventi alluvionali e franosi verificatisi a partire dal 17 settembre 2024 nella Regione Emilia-Romagna.

Ampio il perimetro delle spese ammesse. Il contributo può riguardare il ripristino degli immobili produttivi danneggiati o, quando la riparazione non sia possibile o risulti più onerosa, la demolizione e ricostruzione.

Rientrano negli interventi finanziabili anche la riparazione di impianti, macchinari e attrezzature e il ristoro per i beni strumentali distrutti.

Per le imprese agricole di produzione primaria è ammesso l’acquisto di nuovi beni strumentali quando quelli preesistenti non possano essere riparati o la riparazione risulti più costosa, oltre all’acquisto di animali necessario a ripristinare il potenziale produttivo.

Gli aiuti coprono anche i danni a scorte, materie prime, semilavorati e prodotti finiti, compresi i prodotti già raccolti ma ancora in maturazione, stagionatura, affinamento o stoccaggio.

 

 

INPS

Artigiani e commercianti – emissione Avvisi Bonari

L’INPS, con il messaggio n. 2775 del 9 settembre 2026, comunica l’avvio dell’emissione degli avvisi bonari relativi alle rate della contribuzione fissa dovuta dagli iscritti alle Gestioni Artigiani e Commercianti con scadenza ad agosto e novembre 2025 e febbraio 2026. Gli avvisi e i modelli F24 precompilati sono consultabili nel Cassetto previdenziale, mentre ai titolari delle posizioni contributive e agli intermediari che abbiano comunicato il proprio indirizzo e-mail sarà inviato un apposito alert.

 

Contratti di solidarietà, via al recupero dello sgravio contributivo

L'INPS, con il messaggio 8 settembre 2026, n. 2758, rende noto l'ammissione di ulteriori imprese allo sgravio contributivo previsto dall'art. 6 del d.l. 510/1996, connesso ai contratti di solidarietà accompagnati da CIGS. Si tratta delle aziende, elencate nell'allegato n. 1 al messaggio, i cui periodi di CIGS per contratto di solidarietà si sono conclusi entro il 30 novembre 2025.

Le imprese potranno recuperare la riduzione contributiva tramite conguaglio, entro il limite massimo previsto dai rispettivi decreti direttoriali. Saranno conguagliabili esclusivamente le somme effettivamente spettanti, determinate secondo i criteri già indicati nella circolare INPS 14 novembre 2025, n. 143.

Le strutture territoriali INPS dovranno attribuire alla posizione aziendale il codice di autorizzazione "1W". Le aziende interessate, tramite il flusso UNIEMENS, dovranno valorizzare l'elemento “ImportoACredito” con il codice causale "L972", entro il 16 del terzo mese successivo alla pubblicazione del messaggio. Per le imprese con attività sospesa o cessata, si applica la procedura delle regolarizzazioni contributive.

 

 

MINISTERO DEL LAVORO

Pubblicato il modulo TFR3

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con il decreto interministeriale 4 settembre 2026, completa il quadro operativo della riforma della previdenza complementare introdotta dalla legge di Bilancio 2026

Il Decreto adotta il modulo destinato ai lavoratori assunti dopo il 30 giugno 2026, chiamati a confrontarsi con il nuovo meccanismo di adesione automatica previsto dall'art. 8 del D.lgs. n. 252/2005.

Il termine per esercitare le opzioni è ridotto a 60 giorni e la gestione cambia sensibilmente a seconda che si tratti di un lavoratore di prima assunzione o di un soggetto con precedenti rapporti di lavoro e, in quest'ultimo caso, della presenza o meno di una precedente adesione alla previdenza complementare con conferimento del TFR.

Si specifica inoltre che prossimamente il Ministero renderà disponibile sul proprio sito il modulo TFR3 in formato digitale che potrà essere compilato online e notificato al datore di lavoro; le modalità tecniche di compilazione, di notifica, di presa in carico da parte del datore di lavoro e di conservazione dei dati saranno definite con decreto del Direttore generale per l’innovazione e l’organizzazione digitale, la statistica e la ricerca del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE – INTERPELLI

Risposta n. 171 del 11 settembre - Fusione con un ETS: niente IVA e imposte fisse

Via libera all’applicazione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa per la fusione per incorporazione tra una società semplice agricola e una Fondazione iscritta al Runts. L’operazione, inoltre, è esclusa dal campo Iva e, sul fronte delle imposte dirette, non genera plusvalenze imponibili sui beni trasferiti, a condizione che questi continuino a essere destinati all’attività agricola, sia pure indirettamente attraverso l’affittuario dell’azienda.

 

Risposta n. 170 del 10 settembre - Registridigitali: niente qualifica di intermediario per i gestori

Il responsabile del registro per la circolazione digitale non rientra fra i soggetti abilitati a raccogliere le autocertificazioni degli investitori non residenti e a effettuare le comunicazioni al sistema di interscambio, né è legittimato a presentare il modello 118/Imp.

In assenza di un’espressa previsione normativa, il gestore del registro per la circolazione digitale non è equiparabile all’intermediario tradizionale e non può operare come banca di primo livello