Inps: nuovi massimali per ammortizzatori e disoccupazione

L’Inps ha pubblicato gli importi massimi per i trattamenti di integrazione salariale e indennità di disoccupazione per il 2026. Tutti i valori aggiornati sono contenuti nella circolare 4 del 28 gennaio e sono stati calcolati, ricorda l’Istituto, in misura pari al 100% della variazione dell'indice Istat dei prezzi al consumo.
Per la generalità dei trattamenti di integrazione salariale e per l'assegno di integrazione salariale del FIS e dei Fondi di solidarietà bilaterali (esclusi Fondo credito, Fondo credito cooperativo, Fondo di solidarietà riscossione tributi erariali e Fondo riscossione tributi erariali), l'importo massimo mensile è fissato in 1.423 euro (valore lordo), con una maggiorazione del 20% per il settore edile e lapideo per intemperie stagionali.
Per le indennità di disoccupazione (NASpI e Discoll) l' importo massimo mensile non può superare i 1.584 euro mentre per la disoccupazione agricola, per i periodi di attività 2025 da liquidare nel 2026, il massimale resta quello stabilito con la circolare 25/2025, pari a 1.404euro. Per l’Iscro l’importo mensile oscilla tra un minimo di 255 euro e un massimo di 817 euro mentre per l’indennità a favore dei lavoratori dello spettacolo (Idis) è pari a 57,32 euro giornalieri. Infine, per i lavoratori che svolgono attività socialmente utili, l’importo mensile dell’assegno è fissato in 707 euro mensili.
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